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Rientro a scuola

De Berti: “Servizio trasporti ben dimensionato, piccola criticità nel momento della salita in autobus”

Elogiata la scelta a Verona di aver scaglionato l'ingresso a scuola in due orari differenti.

De Berti: “Servizio trasporti ben dimensionato, piccola criticità nel momento della salita in autobus”
Politica Padova, 01 Febbraio 2021 ore 14:58

Oggi, lunedì 1 febbraio 2021 gli studenti delle scuole superiori sono tornati a scuola con presenza al 50%. L’assessore e vicepresidente della Regione del Veneto, Elisa De Berti ha fatto il punto della situazione, sottolineando che non si sono verificate particolari criticità.

Piccole criticità

Una buona partenza per la ripresa delle lezioni in presenza per gli studenti delle scuole superiori. L’assessore Elisa De Berti, durante la conferenza stampa di oggi del Governatore ha fatto il punto sui trasporti e sulla situazione della creazione di eventuali assembramenti alle fermate degli autobus.

“Stamattina è andato tutto bene in tutta la Regione, ho sentito i presidenti di Provincia, i sindaci, le aziende di trasporto. Il servizio era dimensionato e in alcuni casi sovradimensionato rispetto alla domanda. Ci sono state alcune piccole criticità per tenere a bada gli studenti nel momento della salita sugli autobus, c’era la tendenza a prendere il primo autobus utile e voler salire subito”.

Grande lavoro di supporto

De Berti ha proseguito:

“C’era un gran dispiegamento di forze dell’ordine e anche di personale assunto appositamente per controllare la salita degli studenti sugli autobus. L’andata è la fase più semplice rispetto all’uscita, possiamo dire che la prima giornata è passata abbastanza bene, le aziende di trasporto sono pronte a correggere eventuali sbavature, la situazione dev’essere monitorata per le prossime due settimane”.

Funzionale la doppia entrata

L’assessore ha elogiato la scelta, in provincia di Verona, di aver scaglionato gli orari di ingresso alle ore 8 e alle ore 9.30, con la suddivisione degli studenti al 70% nel primo turno e 30% nel secondo.

“E’ una tecnica che ha permesso di evitare ancora di più gli assembramenti. Importante anche l’aumento delle corse e degli autobus nelle grandi città”

De Berti ha infatti spiegato che a Verona Atv ha aggiunto 70 autobus e ha aggiunto 370 corse, il servizio è stato tarato sul 50% e sono state messe in campo 70 persone, oltre al personale dell’azienda, in supporto nelle fasi di incarrozzamento.

A Venezia Atvo, ha predisposto il servizio al 50%, anche Avm, con 5 autobus aggiuntivi dato che serve anche il Veneto orientale. Complessivamente sono state aggiunte 160 corse in più dalle 6.45 alle 8. Avm ha messo in campo 110 autobus aggiuntivi mentre Actv 110 autobus.

Bus Italia a Padova ha predisposto 100 autobus aggiuntivi, 188 corse in più e 16 corse in più a Rovigo

Dolomiti bus ha optato per il regime del 75% con 33 corse aggiuntive, 18 autobus e 15 persone a terra.

Garbellini per il servizio a Rovigo ha predisposto 10 autobus in più e 18 corse.

Treviso ha tarato il servizio al 60%, Mom ha predisposto 27 autobus aggiuntivi e 97 corse supplementari con 57 persone a terra.

Vicenza ha predisposto 134 autobus aggiuntivi con 260 corse in più e 41 persone di supporto.