Trebaseleghe, Castelbaldo e Carmignano Sant'Urbano

L'Arma e i Sindaci della Provincia al fianco dei cittadini: tre incontri per il fare il punto sulla sicurezza pubblica

Durante gli eventi del 17 e 19 gennaio 2024 sono stati affrontati diversi temi, tra cui il disagio giovanile, la tutela dei soggetti più vulnerabili e la qualità della vita 

L'Arma e i Sindaci della Provincia al fianco dei cittadini: tre incontri per il fare il punto sulla sicurezza pubblica
Pubblicato:

Si rafforza sempre più la collaborazione tra i Sindaci della Provincia di Padova e l'Arma per tutelare il territorio e garantire diritti e sicurezza ai cittadini. Tre incontri per fare il punto sulla situazione a Trebaseleghe, Castelbaldo e Carmignano Sant'Urbano.

L'arma e i Sindaci della Provincia al fianco dei cittadini

Anche nel corso del 2024 il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Michele Cucuglielli, ha proseguito gli incontri con i Sindaci della Provincia di Padova. Mercoledì 17 gennaio 2024 si è recato alla Stazione Carabinieri di Trebaseleghe (alta padovana) e venerdì 19 gennaio 2024 ha fatto visita alle Stazioni di Carabinieri di Castelbaldo e Carmignano Sant’Urbano (in zone di confine della provincia).

In questi reparti, alla presenza dei Comandanti di Compagnia e di Stazione, il Maresciallo Ordinario Filippo Li Pomi (comandante in sede vacante di Trebaseleghe), il Maresciallo Ordinario Vito Saffioti (comandante di Castelbaldo) e il Maresciallo Capo Giuseppe Campanelli, (comandante di Carmignano Sant’Urbano) ha incontrato i sindaci di Trebaseleghe (Antonella Zoggia), Massanzago ( Francesco  Olivi), Castelbaldo (Claudio Pasqualin), Masi (Laura De Marchi), Sant’Urbano (Dionisio Fiocco) e Villa Estense (Paolo Oppio).

Il punto sulla sicurezza pubblica

L’occasione è stata propizia per fare il punto di situazione sulla sicurezza e per affrontare in un quadro condiviso le problematiche di disagio sociale con cui spesso i Sindaci devono fare i conti. Pur essendo aree a limitato indice di delittuosità, il Comandante provinciale ha garantito una intensificazione dei servizi per contrastare l’odioso fenomeni dei reati predatori, con particolare riferimento ai furti in appartamento che maggiormente incidono sul senso di insicurezza.

In tale prospettiva, verrà fatto ricorso all’impiego delle 2 Squadre di Intervento Operativo del 4° Battaglione Carabinieri Mestre (composte da 5 carabinieri ciascuno) che giornalmente vengono messe a disposizione del Comando provinciale per rafforzare la presenza dell’Arma.

Ma l’attenzione dei Carabinieri resterà alta anche per fronteggiare il disagio giovanile con incontri presso le scuole per la diffusione della cultura della legalità e un’accorta strategia per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti soprattutto fra giovanissimi.

Pari attenzione sarà rivolta per tutelare le vittime vulnerabili, in particolare le donne, troppo spesso vittime di violenza domestica, e gli anziani dal fenomeno delle truffe.

Il Comandante provinciale, in caso di necessità, metterà a disposizione anche i reparti speciali. In particolare, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità nonché il Nucleo Ispettorato del Lavoro e Carabinieri Forestali, per tutelare i diritti che incidono direttamente sulla qualità della vita, quali la salute, la sicurezza sui luoghi di lavoro e l’ambiente.

I Sindaci hanno espresso ampio apprezzamento per l’operato dell’Arma sul territorio che nel corso dell’anno appena trascorso, nei comuni di Trebaseleghe, Massanzago, Castelbaldo, Masi, Sant’Urbano e Villa Estense, ha fatto registrare complessivamente un incremento del + 93% delle persone denunciate (104 nel 2022 e 201 nel  2023) e un sensibile aumento di quelle arrestate ( 2 nel 2022 e 13 nel 2023).

Le operazioni più significative

Nei tre incontri sono state ricordate anche le operazioni più significative condotte ad opera dell'Arma. Vediamo quali sono.

  • L'8 marzo 2023 a Castelbaldo un 44enne del  luogo, originario del  Marocco e già agli arresti domiciliari per spaccio, aveva più volte violato le prescrizioni imposte ed era stato denunciato per evasione. Arrestato su ordine dell’Autorità Giudiziaria, era stato portato in  carcere.
  • Il 1° aprile 2023, a Masi, i Carabinieri del Nas di Padova hanno denunciato un 36enne del luogo per avere esercitato la professione di massofisioterapista in uno studio sanitario privo della prevista autorizzazione.
  • Il 14 aprile 2023, a Camposampiero, i Carabinieri di Trebaseleghe, coadiuvati da quelli di Tombolo, hanno arrestato su ordine di carcerazione dell’Autorità Giudiziaria un 36enne originario della Tunisia per reati inerenti gli stupefacenti commessi a Padova nel  2009. L’uomo è stato portato in carcere per scontare una pena di  9 mesi di  reclusione e pagare un ammenda di  1.500,00 euro.
  • Il 23 agosto 2023 a Massanzago  i Carabinieri, al termine di un rocambolesco inseguimento di 20 km, avevano intercettano e denunciato un 21enni di origine nomade per truffa dello specchietto ai danni di un’anziana signora.
  • Il 17 giugno 2023 sempre a Massanzago. i Carabinieri di Trebaseleghe hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Corte di Appello di Venezia nei confronti di un 23enne del luogo originario del Marocco. L’uomo è stato accompagnato nella casa di reclusione di  Padova per scontare una pena di  6 anni e 9 mesi per il reato di violenza sessuale ai danni di una 19enne di Dueville (VI).
  • Il 7 novembre 2023 i Carabinieri di Trebaseleghe hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 89anni, residente nel veneziano, sacerdote in pensione, per violenza sessuale su minore per avere palpeggiato un giovane adolescente avvicinato in  strada.
  • Il 17 novembre 2023 ancora a Trebaseleghe i Carabinieri della Locale Stazione unitamente ai  militari del 4° BTG CC “Veneto” di  Venezia Mestre, hanno arrestato un 22enne originario della Tunisia per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato italiano e denunciato altri  3 suoi connazionali di età compresa tra i 23 e i 30anni per danneggiamento ed invasione di terreni. Nel pomeriggio dello stesso giorno la proprietaria di un’abitazione disabitata in via Villanova aveva segnalato ai carabinieri la presenza di alcuni soggetti che si erano introdotti in casa occupandola abusivamente. Le pattuglie giunte sul posto hanno notato il danneggiamento del portoncino ed una volta entrati hanno constatato la presenza degli abusivi. Durante le fasi della loro identificazione il 22enne è risultato gravato da un ordine di espulsione dal territorio italiano notificatogli in data 25 novembre 2021. I militari hanno proceduto inoltre, a perquisizione personale trovando 0,33 grammi di hashish, sequestrata, nella disponibilità del 30enne segnalato anche alla Prefettura di Padova come assuntore di sostanza stupefacente.
  • Infine, il 12 dicembre 2023 i Carabinieri di Trebaseleghe hanno denunciato in stato di libertà un 54enne del posto per atti persecutori ai danni della sua ex compagna. L'uomo, a tre anni dall’interruzione della relazione sentimentale, ha posto in atto una serie di comportamenti molesti quali pedinamenti presso l’abitazione e il luogo di lavoro, chiamate e messaggi indesiderati.

"La sicurezza è un diritto di libertà"

La sicurezza - ha precisato il Comandante Provinciale Cucuglielli - è un diritto di libertà e in quanto tale l’Arma farà il massimo sforzo per garantirla, ma tutti i cittadini, a partire dalle Amministrazioni Comunale, devono sentirsi pienamente partecipi del sistema di sicurezza attraverso uno stretto rapporto di collaborazione con le Forze di polizia e soprattutto in un dialogo costante con i presidi dell’Arma capillarmente diffusi in tutta la provincia. Le Stazioni Carabinieri in questo senso sono pienamente inserite nel tessuto sociale. Grazie alla loro presenza anche nei piccoli comuni e al continuo dialogo e scambio di informazioni con la popolazione locale sono profonde conoscitrici non solo dei fenomeni criminali ma anche delle situazioni di difficoltà sociale che se non adeguatamente gestite possono portare a più gravi conseguenze. E’ proprio la capacità di “leggere” il territorio da parte dei presidi dell’Arma che consente ogni giorno di orientare al meglio i servizi nelle fasce orarie e nelle zone più a rischio, garantendo così quella sicurezza a portata di mano. In questo senso le Stazioni Carabinieri sono terminali di prossimità in grado di recepire prontamente le istanze proveniente dalla cittadinanza e di fornire una pronta ed efficace risposta.

Seguici sui nostri canali