Indagini della Digos

Invasione di campo ultras Catania allo stadio Euganeo: salgono a 11 gli arresti, emessi 17 Daspo

Tra i tifosi arrestati dopo i fatti di martedì sera ci sono anche tre ultras catanesi coinvolti il 2 febbraio 2007 durante il derby Palermo-Catania negli scontri che hanno portato alla morte dell'ispettore di Polizia Raciti

Invasione di campo ultras Catania allo stadio Euganeo: salgono a 11 gli arresti, emessi 17 Daspo
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Non si fermano le indagini da parte delle Digos di Padova e Catania dopo i disordini che sono avvenuti nella serata di martedì, 19 marzo 2024, allo stadio Euganeo durante la finale di andata di Coppa Italia Serie C tra Padova e Catania. Durante l'intervallo del match, infatti, un gruppo di supporters catanesi ha fatto invasione di campo per raggiungere le tribune dei tifosi padovani dove poi sono partiti lanci di petardi e fumogeni, distruzione di striscioni e anche scontri con le forze di Polizia (otto agenti sono rimasti feriti).

Dopo i primi otto arresti da parte della Digos, altri tre ultras del Catania sono stati fermati nel primo pomeriggio di ieri, giovedì 21 marzo 2024. Nel frattempo il questore di Padova, Marco Odorisio, ha emesso 17 daspo per i fatti avvenuti allo stadio Euganeo.

Scontri ultras Padova-Catania, altri tre arresti

Massimo sforzo da parte delle forze di Polizia per cercare di individuare gli autori dell'invasione di campo dello scorso martedì, 19 marzo 2024, durante la partita Padova-Catania giocata allo stadio Euganeo.

Dopo i primi otto arresti, nel corso del pomeriggio di ieri, giovedì 21 marzo 2024, ne sono arrivati altri tre: si tratta tre supporters catanesi che avevano già lasciato Padova nelle ore successive al match, ma che sono stati prontamente rintracciati e fermati. Uno di questi, ad esempio, è stato intercettato a Pescia, provincia di Pistoia (Toscana).

I tre arrestati sono rispettivamente un 36enne con precedenti specifici per reati da stadio, porto abusivo d'armi e danneggiamenti e due  33enni, uno dei quali con precedenti per reati contro la giustizia. Ora gli arresti salgono quindi a undici.

Sei ultras etnei sono stati intercettati alla stazione ferroviaria di Padova nella serata di martedì prima di prendere il treno per Catania: quest'ultimi sono stati trovati in possesso di fumogeni, petardi e una bomba carta. Nello specifico, è stato individuato il 40enne (già destinatario nel 2015 e nel 2017 di altri due provvedimenti di daspo e gravato a vario titolo da precedenti penali per associazione mafiosa, rapina, stupefacenti e, più in generale, reati contro la persona) che ha consentito l’invasione di campo di una sessantina di supporters catanesi aprendo il maniglione dell’uscita di sicurezza della curva nord.

Emessi 17 Daspo dal Questore di Padova

Nel frattempo, il Questore di Padova, Marco Odorisio, ha emesso 17 daspo nei confronti di altrettanti tifosi (undici riguardano i soggetti arrestati) che hanno partecipato ai fatti violenti avvenuti allo stadio Euganeo nell'intervallo di Padova-Catania.

In particolare:

  • sette della durata di dieci anni di cui sei con obbligo di firma per 10 anni,
  • cinque della durata di cinque anni di cui quattro con obbligo di firma per tre anni
  • cinque daspo della durata di due anni
  • dodici fogli di via obbligatori della durata di 4 anni

Dalle indagini della Digos e della Divisione della Polizia Anticrimine è stato riscontrato come tre ultras catanesi arrestati sono risultati essere stati già coinvolti nei gravi incidenti del 2 febbraio 2007 presso lo Stadio Massimino di Catania in occasione del derby Catania-Palermo durante i quali fu ucciso l’ispettore capo della Polizia di Stato Filippo Raciti.

"Occorre una riflessione - ha dichiarato il Questore di Padova, Marco Odorisio - in quanto persone già condannate per reati specifici e destinatarie di provvedimenti di Daspo in caso di gravi recidive come gli episodi accaduti martedì sera allo stadio Euganeo, dovrebbero essere destinatari di provvedimenti interdettivi a tempo indeterminato".

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