Menu
Cerca
Tragedia

Fine della speranza: trovato nel canale il cadavere di Mattia Fogarin

I genitori erano in diretta tv a lanciare l'ennesimo appello quando sono stati avvisati del ritrovamento di un cadavere: era il figlio 21enne scomparso.

Fine della speranza: trovato nel canale il cadavere di Mattia Fogarin
Cronaca Padova, 01 Aprile 2021 ore 17:50

Fine della speranza. Il cadavere di Mattia Fogarin ritrovato in tarda mattinata nel canale Scaricatore, proprio mentre i genitori erano in diretta tv a lanciare l'ennesimo appello per lui.

Fine della speranza: trovato il cadavere di Mattia Fogarin

La conferma è arrivata poco dopo mezzogiorno: quel corpo senza vita affiorato nel canale è proprio quello di Mattia Fogarin, il 21enne scomparso da casa una decina di giorni fa.

A recuperare il cadavere, sotto gli occhi dei genitori affranti, sono stati i Vigili de fuoco, nel tratto del lungargine tra il nodo viario del Bassanello e il ponte tra le vie D’Acquapendente e Bembo.

Fine della speranza: trovato nel canale il cadavere di Mattia Fogarin

Finisce così nel modo più tragico il "giallo" della scomparsa improvvisa del giovane, che abitava con mamma Marzia e papà Nicola, in zona Terranegra. E che nelle notte tra il 21 e 22 marzo scorso si era allontanato dalla sua abitazione, congedandosi con una frase da brividi: "Ho fatto qualcosa a cui non posso rimediare", riferito alla ragazza di cui si era innamorato ma che lo aveva respinto. Un rifiuto che lui non voleva tuttavia accettare e che aveva messo gli inquirenti sulla pista di una possibile fuga per motivi di natura passionale. Fuga sì, ma si temeva anche qualcosa di peggio, come poi purtroppo la realtà si è incaricata oggi di dimostrare.

Le incessanti ricerche

Della scomparsa di Mattia si era occupata anche la nota trasmissione "Chi l'ha visto?". Quella maledetta domenica il giovane era rimasto per tutto il pomeriggio con gli amici, poi a sera tarda il rientro a casa. Era sconvolto. Poi quella frase agghiacciante e la fuga a piedi. Il suo cellulare si è spento qualche ora dopo: irraggiungibile, come lui.

Le ricerche dopo la denuncia di scomparsa avevano battuto l'argine del Piovego e del Bacchiglione in zona Bassanello fino alle chiuse, ma nulla. Fino ad oggi, quando dalle acque del canale Scaricatore è emerso un cadavere, proprio il suo.

Propri stamattina i genitori del ragazzo si erano collegati in diretta con la trasmissione tv di Rai Uno "Storie italiane", proprio apprendendo in quei momenti del ritrovamento di un cadavere poco distante dal luogo del collegamento, senza sapere ancora che era il corpo del figlio Mattia.