Menu
Cerca
Sparito nel nulla

Il mistero della scomparsa di Mattia Fogarin: fuggito per una delusione d'amore?

Il 21enne padovano non si trova e la Procura ha disposto che sia messo al setaccio in modo più approfondito il suo cellulare.

Il mistero della scomparsa di Mattia Fogarin: fuggito per una delusione d'amore?
Cronaca Padova, 31 Marzo 2021 ore 10:13

Ancora senza esito le ricerche di Mattia Fogarin, il 21enne padovano scomparso nel nulla una decina di giorni fa. Il movente della fuga potrebbe essere una cocente delusione d'amore.

Il mistero della scomparsa di Mattia Fogarin

Una cocente delusione d'amore. Mentre continuano senza esito le ricerche di Mattia Fogarin, il 21enne padovano scomparso nel nulla nella notte tra domenica 21 e lunedì 22 marzo, prende sempre più corpo l'ipotesi che, alla base dell'allontanamento del giovane di San Gregorio, ci sia un movente passionale.

Lo hanno del resto confermato anche i genitori del ragazzo, in particolare mamma Marzia, che ha ribadito come il suo Mattia si fosse innamorato perdutamente di una ragazza che tuttavia lo aveva allontanato già da alcuni mesi, Ma lui non si voleva rassegnare e continuava a scriverle, a cercarla. Ma proprio il giorno della scomparsa, lei, gli avrebbe detto chiaro e tondo di non chiamarla più. Una porta definitivamente chiusa in faccia che potrebbe aver indotto il 21enne a compiere qualche gesto avventato.

Era sconvolto

Lui stesso, prima di sparire da casa, in piena notte, aveva detto ai genitori: "Ho commesso qualcosa a cui non posso porre rimedio". Era sconvolto. Quella domenica, prima della scomparsa, Mattia aveva giocato a pallone sull’argine con i suoi amici, fermandosi poi con uno di loro fino a tardi. Poco dopo la 1.30 di notte il rientro a casa e quella frase agghiacciante detta a mamma e papà, che pare proprio fosse riferita alla ragazza di cui era perdutamente innamorato. Poi la fuga a piedi e la scomparsa. Il cellulare del ragazzo ha continuato a squillare fino alle 4 del mattino, poi si è spento definitivamente. L'ultima cella agganciata dal telefono è al Bassanello.

Le ricerche senza esito

I Carabinieri nei giorni scorsi lo hanno cercato dappertutto: Piovego, Bacchiglione e canali di collegamento, e persino dall’alto con l’elicottero. Niente. Ora la Procura ha disposto che sia setacciato in modo più accurato il cellulare del 21enne: messaggi, chat, chiamate. Forse la risposta a questa misteriosa scomparsa sta proprio lì.