a Solesino

Aveva rischiato di annegare in piscina, bimbo di 7 anni si risveglia dopo una settimana

Ad accorgersi che qualcosa non andasse, una delle mamme presenti alla festa. Dopodiché, una corsa contro il tempo e l'arrivo dei soccorsi

Aveva rischiato di annegare in piscina, bimbo di 7 anni si risveglia dopo una settimana
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Un bambino di 7 anni ha rischiato di annegare giovedì 4 luglio 2024 mentre si trovava in una piscina gonfiabile di un'abitazione di Solesino. Dopo sette giorni nel reparto di Terapia intensiva pediatrica di Padova, il piccolo si è finalmente risvegliato riprendendo piano piano le forze (in copertina: immagine di repertorio).

Bimbo di 7 anni si risveglia dopo una settimana

Una storia a lieto fine quella che ha visto coinvolto un bambino di 7 anni vittima di un incidente domestico lo scorso 4 luglio 2024 mentre si trovava con altri amichetti e i rispettivi genitori ad una festa estiva nel giardino di un'abitazione della frazione di Vescovana.

Una giornata all'insegna del divertimento, che tuttavia ha rischiato di trasformarsi in tragedia: il piccolo stava nuotando nella piscina di casa quando, in pochi secondi, è rimasto sott'acqua perdendo i sensi.

Dopo 7 giorni di agonia in terapia intensiva all'ospedale di Padova, che ha tenuto l'intera comunità di Solesino con il fiato sospeso, arrivano buone notizie: si è risvegliato. La sua famiglia e il personale medico sono ottimisti per il suo miglioramento.

A dare la splendida notizia, la zia in un post su Facebook:

"Buongiorno, sono la zia del bambino che una settimana fa ha avuto l'incidente in piscina a Vescovana, volevo dare la bellissima notizia che il mio nipotino ieri Si È SVEGLIATO e pian piano sta migliorando di giorno in giorno, grazie a nome mio e di tutta la famiglia alle tantissime persone che in questi giorni hanno pregato per lui."

Aveva rischiato di annegare in piscina

Ad accorgersi che qualcosa non andasse era stata una delle mamme presenti alla festa: aveva notato che il bambino non saliva a galla da un pò.

Dopodiché, una corsa contro il tempo e l'arrivo dei soccorsi, che avevano effettuato sul posto una prima rianimazione e lo avevano elitrasportato in ospedale.

Resta da capire l'esatta dinamica dell'incidente. Non si esclude che il piccolo potesse aver avuto un malore che gli avrebbe causato la perdita dei sensi e di conseguenza l’incapacità di risalire in superficie.

Attimi di angoscia per i genitori, che hanno davvero temuto il peggio, ma che adesso sembrerebbero soltanto un brutto e lontano ricordo.

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