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Carmignano di Brenta

Addio don Gianfranco: “Lasci un vuoto incolmabile”

Se n'è andato sabato scorso all'età di 78 anni, causa Covid, don Gianfranco Mazzon, parroco della frazione di Camazzole.

Addio don Gianfranco: “Lasci un vuoto incolmabile”
Cronaca Cittadella, 29 Marzo 2021 ore 11:54

Addio a don Gianfranco Mazzon, stroncato dal Covid a 78 anni. Era parroco di Camazzole, frazione di Carmignano di Brenta.

Addio don Gianfranco: “Lasci un vuoto incolmabile”

Un vuoto incolmabile nei fedeli della comunità e non solo. Si è spento sabato scorso, 27 marzo 2021, a causa del Covid, don Gianfranco Mazzon, 78 anni, parroco della frazione di Camazzole. Un altro grave lutto per Carmignano di Brenta, dopo la recente scomparsa del sindaco Alessandro Bolis.

Addio don Gianfranco: "Lasci un vuoto incolmabile"

L’anziano parroco era stato ricoverato dopo aver accusato i primi sintomi della malattia, trascorrendo alcuni giorni in terapia intensiva. Alla fine, purtroppo, le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate e non ce l’ha fatta.

“Tutta la comunità si stringe attorno al dolore dei familiari per la perdita del nostro caro Don Gianfranco.
Come Amministrazione Comunale ricordiamo e rendiamo omaggio ad un uomo che è stato un fulcro ed un pilastro del nostro paese, un uomo umile e sempre disponibile, al servizio della sua comunità.
Non troviamo parole per descrivere il grande vuoto che la sua mancanza lascerà in ognuno di noi”, il ricordo commosso dell’Amministrazione comunale.

I ricordi dei “suoi” ragazzi anche nel Vicentino

Ma la perdita di don Gianfranco ha profondamente toccato anche le comunità di Camisano Vicentino e Quinto Vicentino, dove il sacerdote era stato rispettivamente cappellano (dal 1975 al 1980) e parroco, fino al 1995, anno in cui venne poi nominato parroco di Camazzole. Tantissime le testimonianze e i ricordi di chi, nel suo percorso pastorale, l’ha conosciuto e gli ha voluto bene, affezionandosi a quel prete sempre così disponibile e umano.

“Lascia in tutti noi che l’abbiamo conosciuto e apprezzato, un vuoto profondo – si legge sulla pagina social del Gruppo sbandieratori del Palio di Camisano Vicentino –  Lo ricordiamo per la sua fede autentica, la sua generosità, il suo impegno appassionato per i giovani e i ragazzi.

Don Gianfranco ha lasciato a Camisano una traccia indelebile, per il profondo rinnovamento spirituale e umano che ha caratterizzato il suo quinquennio nella nostra comunità. Ha ridato vita al Catechismo, puntando sulla formazione dei giovani. Ha fondato gli Artigiani della Pace, movimento che faceva capo a Cerna, in provincia di Verona, dove si svolgevano numerosi campi scuola, ai quali moltissimi ragazzi di Camisano hanno partecipato. Tutto il suo impegno pastorale derivava da una fede autentica che gli dava la forza di non arrendersi mai”.

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