Annabella Martinelli, la studentessa universitaria di 22 anni scomparsa il 6 gennaio, è stata trovata morta giovedì 15 gennaio 2026 in una zona boscosa di Teolo, ai piedi dei Colli Euganei. Il corpo è stato individuato tra alcuni alberi in via Euganea Teolo, tra i civici 1 e 3, da una passante che passeggiava con il cane. Pochi metri più in là era stata già recuperata la bicicletta con cui la giovane si era allontanata da casa la sera del 6 gennaio.

Annabella Martinelli trovata morta sui Colli Euganei
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine insieme al sostituto procuratore Martina Varagnolo e al procuratore capo Angelantonio Racanelli. Accanto al corpo è stato trovato il cellulare ormai scarico e, nello zaino, alcuni bigliettini in cui la giovane manifestava l’intenzione di togliersi la vita.
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La Procura considera la pista del suicidio come la più plausibile. Nel giubbotto erano presenti portafoglio, denaro e documenti.
Ulteriori scritti compatibili con un gesto volontario erano già stati recuperati nell’abitazione della giovane.
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Martedì l’autopsia sul corpo della 22enne
Sul corpo verrà eseguita l’autopsia martedì. L’obiettivo è definire con precisione la dinamica del decesso. Gli inquirenti stanno analizzando anche il materiale trovato nello zaino, tra cui un bloc notes con disegni realizzati dalla studentessa.

Nonostante inizialmente si sospettasse il coinvolgimento di altre persone, sembrerebbe che la ragazza abbia agito da sola.
Trovata dopo 9 giorni di ricerche
La 22enne era uscita dall’abitazione dei genitori, in zona Ospedali a Padova, nel tardo pomeriggio del 6 gennaio. L’ultimo passaggio certo è ripreso da una telecamera a Villa di Teolo poco dopo le 23, mentre procedeva in bicicletta dopo avere percorso diversi chilometri. Nei giorni successivi la bicicletta viola era stata individuata lungo una strada di Teolo con il lucchetto chiuso.
Secondo quanto raccolto dagli investigatori, la giovane aveva pedalato per circa 25 chilometri, fermandosi prima in una pizzeria dove aveva acquistato due pizze e poi in un ristorante della zona per comprare una bottiglietta d’acqua e una bibita. Lo smartphone è rimasto attivo fino alla sera successiva, senza però consentire una localizzazione precisa.
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Ore 22.18 al distributore di Selvazzano Dentro
Ore 22.54 telecamera del Municipio di Teolo
Ore 23.06 telecamera di Villa di Teolo
Per oltre una settimana vigili del fuoco, carabinieri, unità cinofile, droni, elicotteri e volontari hanno perlustrato l’area. Resta da accertare perché il corpo, che si trovava non distante dalla bicicletta, non sia stato individuato nelle prime fasi delle operazioni. La Procura di Padova, nei giorni precedenti al ritrovamento, aveva aperto un fascicolo per sequestro di persona allo scopo di agevolare gli accertamenti investigativi.
A Teolo lutto cittadino il giorno dei funerali
La notizia del ritrovamento del corpo di Annabella ha sconvolto l’intera comunità di Teolo. A nome di tutti i cittadini, il sindaco Valentino Turetta ha espresso il cordoglio della comunità:
“Ci sono momenti in cui anche le parole fanno fatica a uscire, perché il dolore è più grande di qualsiasi frase. Il tragico epilogo della vicenda di Annabella lascia in me, prima ancora che nel ruolo di Sindaco, un senso profondo di tristezza, di smarrimento e di vuoto. È una ferita che colpisce tutta la nostra comunità.
In questi giorni abbiamo sperato insieme, atteso notizie, guardato i nostri colli con la convinzione che potesse esserci ancora una possibilità. Oggi resta il silenzio, il rispetto e un pensiero che va dritto al cuore. Alla famiglia di Annabella, in questo momento di dolore immenso, desidero esprimere la più sincera vicinanza mia personale e di tutta la comunità di Teolo: che possano sentire l’abbraccio silenzioso di un paese intero che si stringe a loro.
Desidero ringraziare, con rispetto e riconoscenza, tutte le donne e gli uomini che si sono prodigati senza sosta nelle ricerche: il Prefetto di Padova, il Comando dei Vigili del Fuoco di Padova, i Carabinieri, il Soccorso Alpino Veneto e i volontari delle Protezioni Civili, che hanno operato con grande professionalità, dedizione e umanità.
In segno di partecipazione e cordoglio, proclamerò il lutto cittadino nel giorno in cui si terranno i funerali, affinché tutta Teolo possa fermarsi e condividere, in silenzio e rispetto, questo momento di dolore”.
Anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha rivolto un pensiero alla famiglia della ragazza:
“Non esiste cordoglio che possa esprimere appieno il dolore e lo sgomento per la tragica fine di Annabella Martinelli. Esprimo tutta la vicinanza possibile alla sua famiglia e a tutti coloro che le volevano bene”.
“Annabella – aggiunge Stefani – se n’è andata in circostanze drammatiche, il che rende ancora più forte lo sgomento di tutta la comunità civile padovana e veneta. Mi auguro – conclude – che le indagini che saranno effettuate possano chiarire cosa è accaduto e perché. Purtroppo però, Annabella non tornerà più e questo è umanamente durissimo da accettare”.