Tornano anche quest’anno le Giornate FAI di Primavera, un evento che dà la possibilità di apprezzare il nostro patrimonio artistico e culturale.
Durante il weekend di sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, saranno eccezionalmente accessibili 780 luoghi in tutta Italia, di cui 8 a Padova e provincia attraverso i percorsi curati dalla Delegazione FAI locale.
Le Giornate FAI di Primavera 2026
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34esima edizione le Giornate FAI di Primavera, il grande evento di piazza attraverso il quale dal 1993 il FAI dà la possibilità a centinaia di migliaia di residenti, nel primo fine settimana di primavera, di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle città e dei territori in cui vivono.
Queste giornate rappresentano un’opportunità unica per esplorare borghi storici, palazzi istituzionali, biblioteche, ville e laboratori di ricerca. Il merito di questa straordinaria iniziativa va ai migliaia di volontari che, con dedizione e passione, guideranno i visitatori attraverso la storia e la bellezza del nostro Paese, accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni delle scuole cittadine.
Innovazione sostenibile al Campus Agripolis di Legnaro
Il percorso Innofarm, organizzato dal dipartimento DAFNAE dell’Università di Padova, si sviluppa all’interno dell’Azienda Agraria Sperimentale “L. Toniolo” a Legnaro. Si tratta di un itinerario didattico-ambientale di circa 3 km che attraversa serre, apiari e campi sperimentali. Di particolare rilievo scientifico è la visita alla più antica rotazione colturale d’Italia, attiva ininterrottamente da oltre 60 anni e fondamentale per lo studio della fertilità dei suoli.

Durante le Giornate FAI, ricercatrici e ricercatori accompagneranno il pubblico in spazi normalmente riservati alla didattica universitaria. I visitatori potranno scoprire le tecnologie idroponiche, le aree di fitodepurazione e le strategie innovative per affrontare il cambiamento climatico, trasformando il paesaggio rurale in un vero laboratorio a cielo aperto.
Orari di visita:
- Sabato: 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
- Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
L’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale ai Colli Euganei
Situato ai piedi dei Colli Euganei, l’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale di Padova fu progettato a fine Ottocento dall’architetto Francesco Sansoni. Inaugurato nel 1907, il complesso fu uno dei primi in Italia ad abolire i metodi di contenzione fisica, puntando sull’ergoterapia.
La struttura a padiglioni separati garantiva isolamento e salubrità, funzionando come una comunità autosufficiente fino alla sua chiusura definitiva nel 1996.

L’apertura eccezionale permette di accedere al Salone principale, sede di manifestazioni teatrali e scuola per infermieri, che conserva strumenti medici d’epoca e materiale iconografico. Il percorso illustra l’evoluzione della cura psichiatrica e le trasformazioni sociali subite dalla struttura durante i due conflitti mondiali.
Orari di visita:
- Sabato: 10:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:30)
- Domenica: 10:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:30)
Palazzo Zacco in Prato della Valle
Affacciato sul lato nord-ovest di Prato della Valle, Palazzo Zacco (noto anche come Palazzo degli Armeni) è un capolavoro del Cinquecento progettato dall’architetto Andrea Moroni. Rimasto per tre secoli proprietà della nobile famiglia degli Zacco, divenne in seguito sede del comando dell’esercito austriaco e poi italiano. Oggi l’edificio ospita il Circolo Unificato dell’Esercito.

Accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni del liceo G. Galilei, i visitatori saliranno lo scalone monumentale per accedere al piano nobile, caratterizzato da ampi saloni arredati in stile veneziano. La visita offre una vista privilegiata sulla piazza dai poggioli del palazzo e si conclude nell’esclusivo giardino interno, un’oasi verde nascosta nel cuore della città.
Orari di visita:
- Sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
- Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia
Esempio perfetto del gusto per la classicità rinascimentale, Villa dei Vescovi sorge su un poggio dei Colli Euganei. Progettata nel primo Cinquecento dall’architetto Falconetto per Alvise Cornaro, la villa fu concepita come luogo di ozio creativo. Gli interni vantano un ciclo di affreschi del pittore fiammingo Lambert Sustris, che integrano magistralmente l’architettura con il paesaggio circostante.

Oltre alle visite in autonomia, il programma FAI prevede speciali passeggiate nel brolo con il giardiniere e visite guidate alla scoperta dell’apiario in collaborazione con Apitaly. Per i soli iscritti FAI sarà inoltre possibile visitare le esclusive Residenze di Charme interne alla struttura.
Orari di visita:
- Sabato: 10:00 – 19:00 (ultimo ingresso 18:00)
- Domenica: 10:00 – 19:00 (ultimo ingresso 18:00)
Il Complesso del Torresino e l’Oratorio di San Bovo
Nel cuore storico di Padova, la Chiesa della Madonna Addolorata al Torresino sorge dove un tempo svettava una torre delle mura medievali carraresi. L’interno settecentesco di Girolamo Frigimelica ospita un presbiterio rivoluzionato nel 1975 dal celebre architetto Carlo Scarpa. A breve distanza si trova l’Oratorio di San Bovo, raramente aperto al pubblico, che conserva un ciclo decorativo della metà del Cinquecento sulla vita di Gesù.

La visita durante le Giornate FAI rappresenta un’occasione unica per ammirare il soffitto a cassettoni originale di San Bovo e le opere di maestri quali Domenico Campagnola e Stefano Dell’Arzere, comprendendo il ruolo storico delle antiche confraternite padovane in un dialogo tra barocco e contemporaneità.
Orari di visita:
- Sabato: 10:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
- Domenica: 13:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
Tra silenzio e lavoro: la Corte Benedettina di Legnaro
Sempre a Legnaro, la Corte Benedettina rappresenta un simbolo monumentale della gestione agricola del territorio. Nata nel XV secolo per iniziativa dei Monaci di Santa Giustina, la corte è stata per secoli il cuore pulsante delle attività economiche e sociali della zona. Grazie a un attento restauro, oggi il complesso rivive in stretta connessione con il vicino polo universitario di Agripolis.

La visita permette di esplorare gli ambienti un tempo destinati alla residenza dei monaci e ai magazzini, ammirando elementi storici come i soffitti lignei dipinti e l’antica chiesetta di Santa Giustina. È un’occasione rara per comprendere come questo fulcro amministrativo medievale si sia trasformato in un moderno centro di formazione e cultura.
Orari di visita:
- Sabato: 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
- Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Anatomia Animale: il Museo di Medicina Veterinaria
Per gli amanti della scienza, il Museo di Medicina Veterinaria nel campus di Agripolis offre uno sguardo inedito sulla biodiversità animale. Il percorso espositivo guida il pubblico tra collezioni osteologiche e preparati scientifici che spaziano dalle grandi balene fino a piccoli rettili, raccontando storie di evoluzione e adattamento all’ambiente.

Durante le Giornate FAI, i visitatori potranno scoprire da vicino come viene gestita una collezione scientifica attiva, osservando preparati tassidermizzati e modelli tridimensionali che rendono la visita un’esperienza multisensoriale. È un incontro diretto tra cittadinanza e scienza applicata, volto a sottolineare l’importanza della tutela della biodiversità.
Orari di visita:
- Sabato: 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
- Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Palazzo delle Debite: dalle carceri all’Ottocento di Boito
Nel pieno centro di Padova, il Palazzo delle Debite svela una storia complessa e affascinante. Situato dove un tempo sorgevano le antiche carceri medievali per i debitori (da cui il nome), l’edificio attuale è opera del celebre architetto Camillo Boito, che alla fine dell’Ottocento ridisegnò l’area integrando lo stile neorinascimentale con le esigenze della città moderna.

Varcarne la soglia significa immergersi in un’atmosfera signorile, scoprendo i dettagli architettonici curati da Boito e comprendendo la trasformazione urbanistica che ha interessato l’area adiacente al Palazzo della Ragione. Una visita che mette in luce il legame indissolubile tra la storia giudiziaria medievale e l’eleganza architettonica di fine secolo.
Orari di visita:
- Sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
- Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)