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Cosa fare a Padova e provincia tra venerdì 2 e domenica 4 gennaio 2026

Non sapete cosa fare a Padova e provincia per il primo weekend dell'anno? Ecco qui una selezione di appuntamenti imperdibili

Cosa fare a Padova e provincia tra venerdì 2 e domenica 4 gennaio 2026

Non sapete cosa fare per il primo weekend dell’anno? Ecco qui di seguito tutta una serie di eventi organizzati a Padova e provincia tra venerdì 2 e domenica 4 gennaio 2026.

Cosa fare a Padova e provincia

Venerdì 2 gennaio

Nabana

Angelo Pintus, uno dei comici più popolari d’Italia, arriverà al Gran teatro Geox per una serie di spettacoli. Infatti, dal 31 dicembre al 2 gennaio il comico porterà sul palco il suo spettacolo: “Nabana”.

Con questo nuovo show, Pintus punta a trasportare il suo pubblico in un viaggio tra comicità, riflessione e ironia. Di fatto, il comico è pronto ad analizzare la vita quotidiana e le relazioni di oggi.

Lo spettacolo inizierà alle ore 21 e i biglietti sono disponibili su ticketone, ma affrettatevi perché i posti stanno per terminare: https://www.ticketone.it/event/angelo-pintus-nabana-gran-teatro-geox-20936923/

Pinocchio – #Collodi200

Palazzo Santo Stefano è pronto a ospitare tutti i curiosi e gli interessati alla mostra dedicata a Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Infatti, per i 200 anni dalla sua nascita, la Provincia di Padova ha deciso di offrire ai bambini e alle famiglie un viaggio nella storia di Pinocchio.

L’esposizione riunirà dei grandi pannelli dipinti a mano ispirati ai personaggi della storia, oltre a una raccolta straordinaria di volumi rari de Le Avventure di Pinocchio. Per di più, è stato installato un percorso fotografico che riguarda il film di Luigi Comencini e un burattino in scala reale.

Sabato 3 gennaio

The Wild Line

Il Museo Esapolis di Padova sta ospitando la mostra fotografica di Davide Agati con la quale ripercorre la Panamericana. In particolare, grazie al progetto Wane- We Are Nature Expedition, il fotografo ha viaggiato assieme a Valeria Barbi dall’Alaska a Los Esteros de Iberá, in Argentina.

Le foto saranno accompagnate da una didascalia che spiegherà cosa si sta osservando, soprattutto per quanto riguarda le tradizioni e le culture dei popoli che non si arrendono alla devastazione del pianeta.

Questo weekend sarà anche una delle ultime occasioni che avrete per visitare la mostra visto che sarà disponibile fino al 6 gennaio 2026.

Graffiti e pitture rupestri del Neolitico sahariano

Per tutti gli appassionati di archeologia e antropologia questa è una mostra imperdibile. Infatti, dal 19 dicembre al 6 gennaio è disponibile una mostra fotografica incentrata sul sito Unesco Tassili n’Ajjer, che si trova nel sud est dell’Algeria.

L’esposizione non riguarderà solo le fotografie di Giuseppe Luciano, ma saranno incluse anche delle opere dell’artista Sofia Zanin che ha dipinto su tela mischiando diverse tecniche.

Per di più, in alcuni punti della Sala della Gran Guardia di Piazza dei Signori, saranno presenti delle proiezioni che permetteranno ai visitatori di immergersi completamente nella pittura rupestre.

L’ingresso è libero e sarà possibile accedervi da martedì a domenica, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, ma rimarrà chiuso per il 1° gennaio.

Domenica 4 gennaio

Il Presepe: segno di pace e di speranza

Le Scuderie di Palazzo Moroni hanno accolto l’ottava edizione della mostra “Il Presepe: segno di Pace e di speranza” e non è una semplice esposizione delle classiche statuine, ma un vero viaggio nell’artigianato. Infatti, potrai anche trovare dei diorami che sembrano quasi dei quadri tridimensionali.

Molti artisti sono arrivati da tutta Italia per partecipare e giocare con i giochi di prospettiva e di luce, creando scene che ti danno l’illusione di guardare un paesaggio reale in lontananza, pur essendo tutto in miniatura.

Inoltre, per quest’anno sono state aggiunte anche delle opere dedicate agli 800 anni del “Cantico delle Creature” di San Francesco. Quindi, oltre alla classica Natività, si potranno ammirare anche le ambientazioni che richiamano la natura.

Palazzo Vescovile e Museo Diocesano

Per iniziare al meglio quest’anno, Padovanità ha organizzato un tour alla scoperta del Palazzo Vescovile e del Museo Diocesano.

Infatti, già sabato 3 gennaio sarà possibile visitare il teatro anatomico e la cattedra di Galileo, oltre alle varie stanze di Palazzo Bo, ma questa domenica si potrà ammirare il maestoso Salone dei Vescovi: un capolavoro affrescato che toglie il fiato e rivaleggia per bellezza con i siti più famosi di Padova.

Per di più, all’interno del palazzo sono conservate alcune opere che raccontano come l’arte si sia legata ai saperi artigiani e alla fede nel corso dei secoli.