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Cosa fare a Padova e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 7 e domenica 8 maggio 2022

Ecco una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Padova e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 7 e domenica 8 maggio 2022
Eventi Padova, 06 Maggio 2022 ore 08:51

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Padova e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 7 e domenica 8 maggio 2022.

Cosa fare a Padova e provincia nel weekend

PADOVA. Kraftwerk 3-D in concerto

  • Sabato 7 maggio

I Kraftwerk fanno tappa a Padova con il loro tour 3-D il 7 maggio al Gran Teatro Geox. I pionieri della musica elettronica si esibiranno dal vivo con un incredibile show multimediale che fonde insieme musica e arte performativa.

I Kraftwerk nascono nel 1970 dall’unione di Ralf Hütter e Florian Schneider. Da sempre innovatori, fin dalla metà degli anni ’70 i Kraftwerk sono riconosciuti a livello mondiale per la loro rivoluzionaria musica elettronica, i loro paesaggi sonori e le originali sperimentazioni con la robotica e altre tecnologie. Con la loro visione avanguardistica, i Kraftwerk hanno creato la colonna sonora per l’era digitale del XXI secolo.

Nelle performance dal vivo dei Kraftwerk – la cui formazione è attualmente composta da Ralf Hütter, Henning Schmitz, Fritz Hilpert e Falk Grieffenhagen – emerge con forza la loro profonda fiducia nell’interazione tra l’uomo e la macchina. Negli ultimi anni, a partire dalla retrospettiva “The Catalogue”, ospitata nel 2012 al MoMA di New York, i Kraftwerk sono tornati alle proprie origini, alla scena artistica e musicale della Düsseldorf di fine anni ‘60. Alla serie di concerti in 3-D al MoMA sono seguite ulteriori presentazioni alla Tate Modern Turbine Hall (Londra), all’Akasaka Blitz (Tokyo), all’Opera House (Sydney), alla Walt Disney Concert Hall (Los Angeles), alla Fondazione Louis Vuitton (Parigi), alla Neue National Galerie (Berlino) e al Guggenheim Museum (Bilbao). Nel 2014, il fondatore dei Krafwerk Ralf Hütter è stato insignito del prestigioso Grammy alla carriera. Ancora nel 2018, i Kraftwerk si sono aggiudicati il Grammy per il miglior album di musica dance ed elettronica con “3-D The Catalogue”, una rivisitazione in chiave high-tech dei precedenti lavori della band.

Biglietti
Biglietti prenotabili al sito https://zedlive.com/news/kraftwerk-a-padova-la-data-rinviata-al-2022/

PADOVA. Dream Theatre alla Kioene Arena

  • Domenica 8 maggio

La band progressive metal più grande e influente al mondo, i Dream Theater, sarà in concerto alla Kioene Arena di Padova il prossimo 8 maggio 2022 per quello che è da considerarsi uno degli eventi rock più attesi dell’anno.

La band statunitense si è aggiudicata infatti lo scorso 4 aprile il prestigioso Grammy Award per la miglior interpretazione metal con il singolo “The Alien”. Quest’ultimo è contenuto nel quindicesimo album in studio dei Dream Theater, “A View From the Top of the World”, che è uscito nell’ottobre del 2021 e arriva dopo oltre trent’anni di carriera in cui il loro inconfondibile stile ha ispirato generazioni di musicisti. E ora, la band capitanata da John Petrucci e James LaBrie inizierà il “Top Of The World Tour”: un tour mondiale che li riporterà nelle grandi arene europee, tra cui appunto la data dell’8 maggio alla Kioene Arena di Padova!

I Dream Theater, con oltre 15 milioni di copie vendute in tutto il mondo, erano nel pieno del tour mondiale del precedente album “Distance Over Time” quando la pandemia ha fermato il mondo. Ma grazie a loro nuovo DTHQ (Dream Theater Headquarters) i cinque musicisti hanno potuto lavorare sui 7 brani inediti rientrati poi nel disco “A View From the Top of the World”. Ora, con la recente ripartenza dei concerti e l’estensione delle capienze al 100%, arrivano a Padova per quella che si preannuncia una serata indimenticabile.

Come ulteriore motivo di interesse, ci sarà un ospite speciale ad aprire il concerto dei Dream Theater: ad accompagnare i titani del progressive metal sarà nientemeno che Devin Townsend. Artista dalle ampie vedute musicali nonché estremamente prolifico, Townsend ha raggiunto la notorietà con Steve Vai, per il quale nel 1993 ha cantato nell’album “Sex & Religion”, e con agli Strapping Young Lad, attivi tra la metà degli anni novanta e la metà degli anni duemila. In qualità di produttore discografico, ha poi collaborato a dischi di noti gruppi metal come Lamb of God, Soilwork, Darkest Hour e Stuck Mojo. Seguitissimo dai fan italiani, sul palco della Kioene Arena l’eclettico artista canadese proporrà brani dalla sua lunghissima discografia e dalle recenti produzioni.

Ancora disponibili biglietti sui circuiti tradizionali ed online su Ticketmaster, Ticketone e Fastickets ed alla cassa della Kioene Arena (Via S. Marco, 53 a Padova) il giorno dello spettacolo.

Info web
https://zedlive.com/evento/kioene-arena-padova-live-dream-theater/

PADOVA. Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhart

  • Sabato 7 e domenica 8 maggio

Settantacinque opere dalla Fondazione Oskar Reinhart, scelte personalmente da Marco Goldin, aprono il grande progetto sulle "Geografie dell’Europa. La trama della pittura tra Ottocento e Novecento", a partire proprio dal romanticismo in Germania con i suoi esponenti maggiori da Friedrich a Runge a Dahl.

Sette sezioni tematiche, cronologicamente distese lungo i decenni, consentono al visitatore di "appropriarsi" dell’arte svizzera e tedesca dell’Ottocento.

La grande esposizione "Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhart" è il primo capitolo del nuovo, ampio progetto espositivo concepito da Marco Goldin. Una sequenza di grandi esposizioni, a dar vita a un vasto scenario artistico e storico, che darà conto della situazione della pittura in Europa lungo tutto il corso del XIX e parte del XX secolo, secondo una divisione nazionale o in aree contigue.

“Padova, recentemente riconosciuta Patrimonio Unesco per il suo essere “Urbs Picta” offrirà a padovani e turisti la prima mostra di questo grandioso ciclo, qualcosa di assolutamente inedito per il pubblico italiano, che si troverà coinvolto entro i confini di una storia meravigliosa, fatta di paesaggi incantati e ritratti indimenticabili - affermano il sindaco, Sergio Giordani, e l’assessore alla cultura, Andrea Colasio - È con grande piacere che ospitiamo questa nuova grande mostra, frutto della passione e della competenza di Marco Goldin e della sua Linea d’ombra. Abbiamo detto, fin dall’inizio del nostro impegno amministrativo, che la politica culturale a Padova doveva comprendere anche – naturalmente non solo – grandi mostre di respiro per inserire in maniera stabile la nostra città nel grande circuito nazionale e internazionale delle esposizioni. Mostre che mettano la città sotto i riflettori in modo continuativo, non solo per la loro attrattività verso il grande pubblico, ma anche per la qualità e il rigore dei contenuti offerti. Grazie alla sua politica culturale, Padova si dimostra città d’arte e di cultura, capace di offrire appuntamenti di assoluto livello negli ambiti più diversi, a conferma della vivacità e curiosità intellettuale che da sempre caratterizza la città”.

La costruzione della mostra si appoggia sulla stupefacente collezione compresa nella Fondazione Oskar Reinhart, facente parte della straordinaria rete del Kunst Museum di Winterthur, uno dei poli artistici di maggior interesse della Confederazione elvetica.

“Sono centinaia le opere tedesche e svizzere conservate nella collezione, la cui importanza è sempre stata ben riconosciuta, tanto che quasi trent’anni fa una selezione alta viaggiò in alcuni dei maggiori musei americani ed europei, dal County Museum di Los Angeles al Metropolitan di New York, dalla Nationalgalerie di Berlino alla National Gallery di Londra. E mai più da allora – spiega il curatore, Marco Goldin - Oggi, a distanza di quasi tre decenni da quella prestigiosa tournée, 75 opere dalla Fondazione Oskar Reinhart giungono a Padova. La mostra sarà un racconto, appunto, nuovo e pieno di fascino per il pubblico italiano, che verrà condotto a viaggiare, attraverso opere di grande bellezza, entro una pittura che dalla strepitosa modernità dei paesaggi di fine Settecento in Svizzera di Caspar Wolf, che quasi anticipa Turner, arriverà fino a Segantini. In mezzo, una vera e propria avventura della forma e del colore, con paesaggi meravigliosi e ritratti altrettanto significativi procedendo poi dal romanticismo ai vari realismi sia tedeschi sia svizzeri. Quindi, vere e proprie sezioni monografiche come quelle dedicate a Böcklin e Hodler, fino all’impressionismo tedesco e alle novità, francesizzanti, del colore di pittori svizzeri come Cuno Amiet e Giovanni Giacometti, il papà del grande scultore Alberto. Tra Hodler e Segantini nasce la devozione emozionata per la montagna che è insieme spalto fisico e categoria dello spirito. La mostra – chiude il curatore - ne darà ampia e appassionata testimonianza, innalzando così alla natura un vero e proprio inno”.

La mostra è promossa da Linea d’ombra www.lineadombra.it, Comune di Padova, Kunst Museum Winterthur, in collaborazione con Aps Holding, AcegasApsAmga, Camera Commercio Padova.

Orari e ingresso
Gli orari e le modalità di accesso sono disponibili sul sito www.lineadombra.it.

Per approfondimenti e per tutte le informazioni utili: www.lineadombra.it - ufficio stampa: studioesseci.net

Per informazioni
Linea d'ombra srl
sito www.lineadombra.it

MONSELICE. Mostra fotografica "Lotto per l'arte"

  • Sabato 7 e domenica 8 maggio

LIdARTE associazione culturale che si occupa della promozione e valorizzazione degli artisti del territorio, ha lanciato a marzo 2021 il progetto artistico-culturale biennale "La fabbrica, uno spazio alternativo per la cultura". Lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice ha aderito all’iniziativa offrendo agli artisti ampi spazi espositivi con l’obiettivo di sostenere e incoraggiare l’espressione creativa in tutte le forme dell’arte. Il terzo appuntamento di questo progetto artistico, dopo le mostre personali di Thomas Prearo e Marco Ferrari, è dedicato alla fotografia e vedrà come protagoniste tre donne: Ilaria Alberti, Sabrina Canola e Paola Limena.

Lotto per l’arte è un’idea nata dalla collaborazione di queste tre artiste fotografe amatoriali di Este che intendono valorizzare la figura della donna artista presente nel territorio locale nel quale vivono. Le tre fotografe hanno selezionato diversi profili femminili che ogni giorno si adoperano per far conoscere la propria arte e per far emergere e apprezzare la loro ricerca artistica nel campo della pittura, del teatro, del canto, del ballo, dell’arte culinaria, della giocoleria, della poesia e della musica.

Informazioni e contatti
La mostra sarà inaugurata domenica 20 marzo 2022 alle ore 17 e sarà preceduta, dalle 14.30 alle 16.30, da un workshop fotografico di architettura tenuto dal fotografo professionista Stefano Baldin oltre alla partecipazione di alcuni fotografi appassionati del territorio. La mostra sarà visitabile, su appuntamento dal 20 marzo al 25 giugno 2022, presso gli spazi della cementeria Buzzi Unicem di Monselice.

PADOVA. XIII edizione della "Pink run"

  • Domenica 8 maggio

Tredicesima edizione della corsa non competitiva di 8 km, nata dalla volontà di avvicinare le donne al mondo del running e con lo scopo di raccogliere fondi a favore di associazioni onlus, che operano nel mondo femminile e in quello delle bambine e dei bambini meno fortunati.

Il ricavato dell’edizione 2022 viene devoluto a favore dell’associazione Casa Priscilla onlus e della fondazione Roberto Hollman. La corsa è riservata alle donne e si svolge lungo le vie del centro storico di Padova. L’evento, organizzato dall’associazione Pink amici, è patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Padova.

Come partecipare e costi

Per partecipare è necessario iscriversi con una delle seguenti modalità:

online fino a venerdì 6 maggio, collegandosi al sito www.pinkrun.it; quota di partecipazione 14 euro, comprensiva dei costi di transazione bancaria;
sabato 7 maggio, dalle ore 12 alle 19, presso il punto iscrizioni in Prato della Valle; quota di partecipazione 13 euro;
il giorno della corsa, 8 maggio, dalle ore 11 alle 16.30, presso il punto iscrizioni in Prato della Valle; quota di partecipazione 13 euro.
La quota è comprensiva, fino ad esaurimento scorte, del pacco corsa e una t-shirt.

CAMPOSANPIERO. Festa della fragola

  • Sabato 7 e domenica 8 maggio

Nel fine settimana si terrà la 50a edizione della Festa della Fragola dell’Ortofrutta e dei Fiori, in programma dal 6 all’8 maggio, nel centro storico della cittadina antoniana.

Un legame consolidato lega la Festa della Fragola alla Fiera della Zootecnia di Rustega che, tradizionalmente, la precede di una settimana. Entrambe le iniziative mettono al centro l’attenzione per il settore primario, puntando sulla qualità e la territorialità, nel rispetto di una tradizione secolare che ha prodotto conoscenze e buone pratiche, nell’allevamento, nell’agricoltura, nella vivaistica, nella cura del territorio.

Dopo la frazione è ora il capoluogo a vestire i colori della festa ed a prepararsi a vivere una manifestazione che darà spazio ad ambiente, cultura, folklore, tradizione, spettacolo, esposizioni, degustazioni, solidarietà.

Principali appuntamenti in programma

Sabato 7 maggio

ore 10, Laboratori all'aperto di semina didattica con i bambini delle scuole elementari.
ore 18, Santa Messa durante la quale verranno benedetti il nuovo ambone ed il nuovo altare della chiesetta della Madonna della Salute
ore 19, piazzale Cordenons apertura stand gastronomico - Radio Company.
Ore 21, Live Music in Piazza Castello spettacolo musicale

Domenica 8 maggio

Apertura Fiera Regionale della Fragola. Nelle piazze della città, esposizione di fiori, ortaggi, prodotti tipici del territorio, prodotti artigianali e sculture,

Ore 11 Apertura ufficiale della 50esima edizione della Festa della Fragola dell'Ortofrutta e dei Fiori. Saluto delle autorità, premiazione degli espositori, esposizione di giardini-orti, esposizioni dei bachi da seta in Campo Marzio, mostra dell'arte del legno in Contrà Rialto, mostra collettiva di foto a cura di Visione Libera e Active Park a cura di Mivao in Villa Campello, giochi per bambini e gonfiabili in via Mogno, esposizione trattori d'epoca in via Cordenons , Antichi Mestieri in contrà Nodari, mercato dei prodotti tipici d'Italia in piazza Dante.
Stand gastronomico con intrattenimenti musicali Radio Company, nel piazzale Cordenons.
Nelle serate di venerdì, sabato e tutta domenica, in Piazza Castello, bar gestito dalla Pro Loco, con prodotti a base di fragole e non solo.

PADOVA. Van Der Graaf Generator in concerto

  • Sabato 7 e domenica 8 maggio

Sono tra le pietre miliari della musica progressive, con oltre cinquant’anni di carriera alle spalle: dopo nove anni di assenza dalla penisola, i Van der Graaf Generator tornano in Italia e faranno tappa a Padova al Gran Teatro Geox la prossima domenica 8 maggio 2022. I biglietti sono disponibili sui circuiti Tickemaster, Ticketone e Fastickets. Un appuntamento imperdibile per i fan della formazione attualmente composta da Peter Hammill, Guy Evans e Hugh Banton . I Van der Graaf Generator hanno pubblicato nel 2021 il box da collezione “The Charisma Years 1970-1978”, un monumentale progetto con gli 8 album pubblicati sotto l’egida della storica etichetta inglese rimasterizzati con l’aggiunta di materiale inedito, live e book fotografico.

La band nasce nel 1967 a Manchester e comincia a farsi strada nel vivacissimo panorama musicale inglese con una particolare visione musicale fatta di elementi di musica jazz, elettronica, classica, blues e soul. I Van der Graaf Generator sono un quartetto rock che utilizza strumenti come organo, flauto, sassofono e piano al posto delle chitarre, modificandone i suoni con raffinatissimi effetti di sovraincisione assolutamente all’avanguardia per l’epoca. Album come H to He, Who Am the Only One (Charisma Records, 1970), Pawn Hearts (Charisma Records, 1971) e Still Life (Charisma Records, 1976) catturano al meglio l’essenza di una band che tuttavia è nella dimensione live che si esprime al meglio. Tra il 1969 e il 1978 i Van Der Graaf Generator trascorrono interi anni in tour particolarmente impegnativi e proprio in Italia trovano un pubblico adorante e vastissimo. Un’esperienza incredibile che in alcuni anni porta i vari membri del gruppo a cercare respiro in esperienze soliste (alle quali peraltro collaborano spesso anche gli altri VdGG). Peter Hammill è certamente quello che negli anni ha ottenuto maggiore visibilità con una produzione musicale sempre originale e molto varia che gli ha fatto ottenere nell’ottobre 2004 anche un Premio Tenco alla carriera. Il presente parla di un Peter Hammill sempre in piena attività sia come solista sia con la band: i Van der Graaf Generator non hanno infatti smesso di esibirsi e si preparano a conquistare ancora una volta il cuore dei fan italiani.

Info web
https://zedlive.com/evento/gran-teatro-geox-padova-van-der-graaf-generator/

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