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Cosa fare a Padova e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 4 e domenica 5 giugno 2022

Ecco una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Padova e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 4 e domenica 5 giugno 2022
Eventi Padova, 03 Giugno 2022 ore 07:43

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Padova e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 4 e domenica 5 giugno 2022.

Cosa fare a Padova e provincia nel weekend

PADOVA. Visita guidata all'orto botanico 

  • Sabato 4 giugno

Arka organizza la visita guidata all'Orto Botanico di Padova e all'annesso Giardino della Biodiversità per sabato 4 giugno alle ore 10.15. L'attività dura circa 1 ora e 45 minuti. Durante la visita guidata i partecipanti dovranno mantenere adeguato distanziamento interpersonale sia negli spazi aperti che negli spazi chiusi del sito. Il numero di partecipanti è limitato, pertanto per partecipare la prenotazione è obbligatoria. Si accettano iscrizioni fino al raggiungimento del numero di partecipanti concesso per la visita (29 persone).

La quota di partecipazione comprende sia il biglietto d’ingresso che il contributo per il servizio guida. Essa varia con l’età come segue:

  •  Adulti (26 anni – 64 anni): 13 euro * (*solo se, a causa di assenze, il gruppo scendesse sotto le 10 unità, per gli adulti il prezzo del biglietto d’ingresso sarebbe intero, e di conseguenza la quota di partecipazione per gli adulti diventerebbe di 15 euro anziché di 13 euro)
  • Anziani (over 65): 13 euro
  • Ragazzi e giovani da 15 anni a 25 anni: 10 euro
  • Bimbi e ragazzi da 6 a 14 anni: 7,50 euro
  • Bimbi fino a 5 anni: gratis

Per iscrizioni, contattate il numero 347-2103368 (se non risponde contattate il numero 377-8407205) oppure scrivete all’indirizzo e-mail claudia@assoarka.it.

PADOVA. Giro delle mura 2022

  • Domenica 5 giugno

l giro delle mura in dieci tappe a ciclo continuo, che il Comitato Mura organizza da2011, dopo la sospensione del 2021 per la pandemia, riprende il suo cammino nel 2022.

Quattro giri completi

Nel corso dell'anno sono previsti quattro giri completi. In questo modo chi non potesse partecipare alle dieci tappe di seguito potrà recuperare quelle eventualmente perdute in uno dei cicli successivi. Nel corso dell'anno è anche possibile seguire la stessa tappa più volte.

Le visite

Le visite comprendono le passeggiate lungo le mura e l'ingresso agli ambienti interni di volta in volta visitabili (lavori o attività in corso possono impedire temporaneamente l'accesso a uno spazio, mentre nuovi restauri possono rendere agibili spazi che in precedenza non lo erano).

Quando

Le passeggiate si svolgono la domenica mattina con partenza alle ore 9.15 e conclusione alle 12.30 circa (tranne per la tappa "Dal torrione Santa Giustina al baluardo Cornaro" che termina verso le 13).

Come partecipare

È obbligatoria la prenotazione, solo ed esclusivamente tramite la pagina Eventbrite per prenotazione: https://www.eventbrite.it/

Ad ogni appuntamento sarà disponibile un fascicolo illustrativo, per meglio seguire le spiegazioni, al costo di 1 euro.

Si consigliano scarpe comode.

In caso di maltempo (forte pioggia o neve) la passeggiata non verrà effettuata e non verrà recuperata. Dato il carattere ciclico dell'iniziativa, le tappe perdute potranno essere recuperate dagli interessati nel giro successivo.

PADOVA. Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhart

  • Sabato 4 e domenica 5 giugno

Settantacinque opere dalla Fondazione Oskar Reinhart, scelte personalmente da Marco Goldin, aprono il grande progetto sulle "Geografie dell’Europa. La trama della pittura tra Ottocento e Novecento", a partire proprio dal romanticismo in Germania con i suoi esponenti maggiori da Friedrich a Runge a Dahl.

Sette sezioni tematiche, cronologicamente distese lungo i decenni, consentono al visitatore di "appropriarsi" dell’arte svizzera e tedesca dell’Ottocento.

La grande esposizione "Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhart" è il primo capitolo del nuovo, ampio progetto espositivo concepito da Marco Goldin. Una sequenza di grandi esposizioni, a dar vita a un vasto scenario artistico e storico, che darà conto della situazione della pittura in Europa lungo tutto il corso del XIX e parte del XX secolo, secondo una divisione nazionale o in aree contigue.

“Padova, recentemente riconosciuta Patrimonio Unesco per il suo essere “Urbs Picta” offrirà a padovani e turisti la prima mostra di questo grandioso ciclo, qualcosa di assolutamente inedito per il pubblico italiano, che si troverà coinvolto entro i confini di una storia meravigliosa, fatta di paesaggi incantati e ritratti indimenticabili - affermano il sindaco, Sergio Giordani, e l’assessore alla cultura, Andrea Colasio - È con grande piacere che ospitiamo questa nuova grande mostra, frutto della passione e della competenza di Marco Goldin e della sua Linea d’ombra. Abbiamo detto, fin dall’inizio del nostro impegno amministrativo, che la politica culturale a Padova doveva comprendere anche – naturalmente non solo – grandi mostre di respiro per inserire in maniera stabile la nostra città nel grande circuito nazionale e internazionale delle esposizioni. Mostre che mettano la città sotto i riflettori in modo continuativo, non solo per la loro attrattività verso il grande pubblico, ma anche per la qualità e il rigore dei contenuti offerti. Grazie alla sua politica culturale, Padova si dimostra città d’arte e di cultura, capace di offrire appuntamenti di assoluto livello negli ambiti più diversi, a conferma della vivacità e curiosità intellettuale che da sempre caratterizza la città”.

La costruzione della mostra si appoggia sulla stupefacente collezione compresa nella Fondazione Oskar Reinhart, facente parte della straordinaria rete del Kunst Museum di Winterthur, uno dei poli artistici di maggior interesse della Confederazione elvetica.

“Sono centinaia le opere tedesche e svizzere conservate nella collezione, la cui importanza è sempre stata ben riconosciuta, tanto che quasi trent’anni fa una selezione alta viaggiò in alcuni dei maggiori musei americani ed europei, dal County Museum di Los Angeles al Metropolitan di New York, dalla Nationalgalerie di Berlino alla National Gallery di Londra. E mai più da allora – spiega il curatore, Marco Goldin - Oggi, a distanza di quasi tre decenni da quella prestigiosa tournée, 75 opere dalla Fondazione Oskar Reinhart giungono a Padova. La mostra sarà un racconto, appunto, nuovo e pieno di fascino per il pubblico italiano, che verrà condotto a viaggiare, attraverso opere di grande bellezza, entro una pittura che dalla strepitosa modernità dei paesaggi di fine Settecento in Svizzera di Caspar Wolf, che quasi anticipa Turner, arriverà fino a Segantini. In mezzo, una vera e propria avventura della forma e del colore, con paesaggi meravigliosi e ritratti altrettanto significativi procedendo poi dal romanticismo ai vari realismi sia tedeschi sia svizzeri. Quindi, vere e proprie sezioni monografiche come quelle dedicate a Böcklin e Hodler, fino all’impressionismo tedesco e alle novità, francesizzanti, del colore di pittori svizzeri come Cuno Amiet e Giovanni Giacometti, il papà del grande scultore Alberto. Tra Hodler e Segantini nasce la devozione emozionata per la montagna che è insieme spalto fisico e categoria dello spirito. La mostra – chiude il curatore - ne darà ampia e appassionata testimonianza, innalzando così alla natura un vero e proprio inno”.

La mostra è promossa da Linea d’ombra www.lineadombra.it, Comune di Padova, Kunst Museum Winterthur, in collaborazione con Aps Holding, AcegasApsAmga, Camera Commercio Padova.

Orari e ingresso
Gli orari e le modalità di accesso sono disponibili sul sito www.lineadombra.it.

Per approfondimenti e per tutte le informazioni utili: www.lineadombra.it - ufficio stampa: studioesseci.net

Per informazioni
Linea d'ombra srl
sito www.lineadombra.it

SELVAZZANO DENTRO. "Colora la tua città" - Laboratorio di street art

  • Domenica 5 giugno

Domenica 5 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30 in Piazza Vittorio Veneto a Tencarola è in programma l’iniziativa “Colora la tua Città!”. La Città di Selvazzano Dentro in collaborazione con l'Associazione Culturale Fantalica APS organizza il Laboratorio di Street Art con Carolì “Colora la tua Città!” come evento conclusivo del tradizionale progetto ART FACTORY LAB – LA CASA DELLE ARTI. Il progetto, attivo dal 2015 a Selvazzano Dentro al Centro Civico Baracca, mira a coinvolgere bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni in attività artistiche ed espressive con approccio multidisciplinare, favorendo l'aggregazione, l'inclusione e l'integrazione attraverso le arti.

Il progetto, finanziato dalla Città di Selvazzano Dentro, permetterà ai Cittadini di sentirsi parte attiva della realizzazione di una vera e propria opera d'arte per la Città, seguiti da un'artista che intende condividere la propria esperienza creativa con il pubblico, in uno scambio di idee e di emozioni.

Per l'anno 2021-2022 si è pensato di aggiungere al tradizionale evento performativo finale, anche un momento speciale dedicato all'arte, che sia occasione per le famiglie di ritrovarsi e di lavorare insieme per rigenerare e riqualificare un angolo della propria città.

MONSELICE. Mostra fotografica "Lotto per l'arte"

  • Sabato 4 e domenica 5 giugno

LIdARTE associazione culturale che si occupa della promozione e valorizzazione degli artisti del territorio, ha lanciato a marzo 2021 il progetto artistico-culturale biennale "La fabbrica, uno spazio alternativo per la cultura". Lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice ha aderito all’iniziativa offrendo agli artisti ampi spazi espositivi con l’obiettivo di sostenere e incoraggiare l’espressione creativa in tutte le forme dell’arte. Il terzo appuntamento di questo progetto artistico, dopo le mostre personali di Thomas Prearo e Marco Ferrari, è dedicato alla fotografia e vedrà come protagoniste tre donne: Ilaria Alberti, Sabrina Canola e Paola Limena.

Lotto per l’arte è un’idea nata dalla collaborazione di queste tre artiste fotografe amatoriali di Este che intendono valorizzare la figura della donna artista presente nel territorio locale nel quale vivono. Le tre fotografe hanno selezionato diversi profili femminili che ogni giorno si adoperano per far conoscere la propria arte e per far emergere e apprezzare la loro ricerca artistica nel campo della pittura, del teatro, del canto, del ballo, dell’arte culinaria, della giocoleria, della poesia e della musica.

Informazioni e contatti
La mostra sarà inaugurata domenica 20 marzo 2022 alle ore 17 e sarà preceduta, dalle 14.30 alle 16.30, da un workshop fotografico di architettura tenuto dal fotografo professionista Stefano Baldin oltre alla partecipazione di alcuni fotografi appassionati del territorio. La mostra sarà visitabile, su appuntamento dal 20 marzo al 25 giugno 2022, presso gli spazi della cementeria Buzzi Unicem di Monselice.

FONTANAVIVA. Visita a Villa Gallarati Scotti

  • Domenica 5 giugno

Villa Gallarati Scotti di Fontaniva, già Ca’ Orsato e Villa Cittadella Vigodarzere, risale almeno ai primi anni del XVI secolo. Elegante nelle sue geometrie neoclassiche, si ritiene sia appartenuta in origine alla famiglia dei Da Fontaniva, e che solo poi sia passata agli Orsato, per via matrimoniale. Proprietà Cittadella Vigodarzere dal 1848, venne lasciata in eredità da Fabrizio Orsato ad Andrea Cittadella Vigodarzere, dopo averla circondata con un magnifico giardino all’inglese, attribuito a G. Jappelli.
Nei secoli successivi divenne prima osservatorio meteorologico a livello nazionale, poi ospedale da campo durante la prima guerra mondiale, e infine requisita ai legittimi proprietari, quartier generale nazista. La Villa fu da sempre meta privilegiata di personaggi illustri della vita politica nazionale e delle arti; vi soggiornarono tra gli altri, Puccini, Croce, De Gasperi, il generale Cadorna.

Il nome attuale deriva dall’unione di Aurelia Cittadella Vigodarzere con il letterato e diplomatico milanese Tommaso Gallarati Scotti, avvenuta nel 1918. Monumento nazionale dal 1925 è inserita in un ambiente naturale di grande pregio, essendo inquadrata all’interno di un ampio giardino all’inglese perfettamente conservato, in cui si possono ritrovare gli stilemi tipici del parco romantico: dolci declivi, sentieri sinuosi, piccoli ruscelli e una cornice arborea di grande effetto che arricchisce le sponde di un suggestivo specchio d’acqua centrale. Completamento scenografico irrinunciabile all’architettura d’insieme, il parco risale al secondo decennio del 1800 e copre un’estensione di circa tre ettari. Presenta una notevole varietà di specie vegetali, alcune secolari. In un luogo appartato si può scorgere infine la graziosa cappella gentilizia in stile neogotico fiorito, ricostruita in onore del conte Fabrizio Orsato tra il 1848 e il 1850 e progettata da Pietro Selvatico Estense, allievo dello Jappelli.

Durante la giornata del 5 giugno sarà ospitata anche la mostra botanica “Verso il giardino dipinto”, opere di ben 11 artisti accomunati dalla passione per la natura espressa con acquerello. Cosa vedremo:

Il Piano terra della Villa
Il Parco su base Jappelliana
La cappella gentilizia

DOMENICA 5 GIUGNO:

1° turno: 10.45
2° turno: 11.30
3° turno: 15.00
4° turno: 15.45
5° turno: 16.30
6° turno: 17.15
DURATA: 1h30.

ACCOMPAGNAMENTO: visita condotta da guida professionista abilitata.

RITROVO: Via Guglielmo Marconi, 61, 35014 Fontaniva PD.

CONTRIBUTO: 15 euro ADULTI, 7 euro RAGAZZI fino ai 16 anni.

Prenotazione obbligatoria dal link: https://eventi.venetosegreto.com/evento/villa-gallarati-scotti-ed-il-suo-parco-romantico-domenica-5-giugno/.

MONTAGNANA. Montagnana wine festival

  • Sabato 4 e domenica 5 giugno

Montagnana Wine Festival è un viaggio tra gusti sapori e volti di un territorio, la tre giorni dedicata alla produzione vitivinicola nell’area compresa tra Padova, Verona, Vicenza e Rovigo.

Un format di qualità che mette in comunicazione e in sinergia i vari protagonisti della produzione per creare un’offerta nuova, integrata, rivolta a restituire la ricchezza di questa parte del Veneto in termini di biodiversità, di cultura e di tradizioni.
Un’opportunità per visitare uno dei più bei borghi d’Italia in una forma inedita, di ascoltare di buona musica, di incontrare e brindare insieme a bella gente.

 

 

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