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Cosa fare a Padova e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 21 e domenica 22 maggio 2022

Ecco una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Padova e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 21 e domenica 22 maggio 2022
Eventi Padova, 20 Maggio 2022 ore 07:57

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Padova e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 21 e domenica 22 maggio 2022.

Cosa fare a Padova e provincia nel weekend

PADOVA. Mario Biondi al Gran Teatro Geox

  • Sabato 21 maggio

Dopo il tour internazionale che lo hanno visto calcare palchi in Spagna, Regno Unito e Svizzera nelle scorse settimane, il “Romantic Tour” di Mario Biondi arriva in Italia e per la precisione al Gran Teatro Geox di Padova sabato 21 maggio 2022. Inizio ore 21.15.

Il celebre crooner è una delle voci italiane più apprezzate all’estero grazie al suo sound contemporaneo e internazionale che coniuga la raffinatezza del jazz con il calore del soul e del funk. Al Gran Teatro Geox porterà sul palco i suoi brani più celebri e quelli contenuti nel suo nuovo album “Romantic”, uscito lo scorso 18 marzo.

“Romantic” è un progetto interamente dedicato all’amore in tutte le sue forme, dal legame di coppia a quello fraterno, all’amore per i genitori e i figli. Il romanticismo inteso nelle sue varie declinazioni è il fil rouge dei 12 brani su cd (15 brani in digitale e musicassetta e LP) che compongono questo album, nello specifico 6 inediti e 9 rivisitazioni scelte principalmente dal repertorio internazionale.

L'ultima fatica di Mario Biondi è fortemente caratterizzato dalla produzione curata dall'artista stesso con Massimo Greco e David Florio: tutti i brani sono stati registrati in maniera analogica, scelta che conferisce un suono molto caldo e autentico all’intero album che richiama fortemente le sonorità degli anni ’70. Le tracce sono state registrate, come accadeva all’epoca, con take collettive in cui tutti i musicisti hanno suonato insieme nella stessa sala andando ad esaltare la magia della condivisione e l'effetto interplay. Tale direzione ha reso unica l’esperienza in studio ed è stata stabilita fin da subito per ricreare le atmosfere originali dei brani che sono stati reinterpretati.

Ancora disponibili biglietti online su Ticketmaster, Ticketone, Fasticket e in tutti i punti vendita autorizzati.

 

PADOVA. Visite guidate all'orto botanico

  • Sabato 21 e domenica 22 maggio

Sabato 21 e domenica 22 maggio l'Orto botanico propone "Affascinante natura", una serie di visite tematiche, laboratori e giochi dedicati al pubblico di ogni età incentrati sulla straordinaria bellezza delle piante e della biodiversità, elementi fondamentali per la vita sulla Terra.

L'iniziativa vede la partecipazione di docenti, ricercatori e ricercatrici, studentesse e studenti dell'Università di Padova impegnati nello studio del mondo naturale, che trovano nell'Orto un punto di riferimento per quanto riguarda la conservazione delle specie, la ricerca sulle piante, la valorizzazione e la divulgazione del sapere scientifico.

PADOVA. Spettacolo teatrale "La lettera" con Paolo Nani

  • Sabato 21 e domenica 22 maggio

Grazie alla partnership con Top-Teatri Off Padova, cooperativa teatrale con sede nell’ex chiesetta San Clemente (del 1200) attigua al mercato ortofrutticolo, sabato 21 maggio, alle ore 21, Maap-Mercato Agroalimentare di Padova aprirà i propri spazi a cittadini e famiglie e si trasformerà in palcoscenico, ospitando lo spettacolo teatrale “La Lettera” di e con l’artista di fama internazionale Paolo Nani.

In replica dal 1992, l’opera “La Lettera” – ideata dallo stesso protagonista insieme a Nullo Facchini, che ne cura anche la regia – vede l’attore da solo sul palco, con un tavolo e una valigia di oggetti, a interpretare la breve e semplice trama: un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che però inspiegabilmente sputa, contempla la foto della nonna e scrive una lettera. La imbusta, la affranca e sta per uscire quando gli viene il dubbio che nella penna non ci sia inchiostro. Controlla e constata che non ha scritto niente, dopodiché esce deluso, ponendo fine alla storia. È la virtuosità dell’artista a permettergli di inchiodare l’attenzione del pubblico per ottanta minuti, attraverso la ripetizione della stessa storia per quindici volte in altrettante varianti interpretative, con un ritmo narrativo in costante evoluzione e un’efficacia comica risultato dello studio e della dedizione di un artista considerato a livello internazionale uno dei maestri indiscussi del teatro fisico. Il tema dello spettacolo, adatto anche ai piccoli e rappresentato oltre 1800 volte in tutto il mondo, è liberamente ispirato al libro dello scrittore francese Raymond Queneau "Esercizi di Stile", scritto nel 1947, dove una breve storia è ripetuta 99 volte in altrettanti stili letterari.

È così che per la prima volta in Italia un mercato ortofrutticolo si trasforma in teatro. Il merito è della collaborazione nata tra Maap e Top-Teatri Off Padova, che ha dato vita a una contaminazione tra gli spazi commerciali del primo e quelli artistici del secondo. Lo scopo della partnership tra le due realtà “vicine di casa”, che sta dando vita ad altre interessanti progettualità, è potenziare il loro legame con la città e il territorio, contribuendo, al contempo, a rivitalizzare socialmente e culturalmente la zona industriale.

 

PADOVA. Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhart

  • Sabato 21 e domenica 22 maggio

Settantacinque opere dalla Fondazione Oskar Reinhart, scelte personalmente da Marco Goldin, aprono il grande progetto sulle "Geografie dell’Europa. La trama della pittura tra Ottocento e Novecento", a partire proprio dal romanticismo in Germania con i suoi esponenti maggiori da Friedrich a Runge a Dahl.

Sette sezioni tematiche, cronologicamente distese lungo i decenni, consentono al visitatore di "appropriarsi" dell’arte svizzera e tedesca dell’Ottocento.

La grande esposizione "Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhart" è il primo capitolo del nuovo, ampio progetto espositivo concepito da Marco Goldin. Una sequenza di grandi esposizioni, a dar vita a un vasto scenario artistico e storico, che darà conto della situazione della pittura in Europa lungo tutto il corso del XIX e parte del XX secolo, secondo una divisione nazionale o in aree contigue.

“Padova, recentemente riconosciuta Patrimonio Unesco per il suo essere “Urbs Picta” offrirà a padovani e turisti la prima mostra di questo grandioso ciclo, qualcosa di assolutamente inedito per il pubblico italiano, che si troverà coinvolto entro i confini di una storia meravigliosa, fatta di paesaggi incantati e ritratti indimenticabili - affermano il sindaco, Sergio Giordani, e l’assessore alla cultura, Andrea Colasio - È con grande piacere che ospitiamo questa nuova grande mostra, frutto della passione e della competenza di Marco Goldin e della sua Linea d’ombra. Abbiamo detto, fin dall’inizio del nostro impegno amministrativo, che la politica culturale a Padova doveva comprendere anche – naturalmente non solo – grandi mostre di respiro per inserire in maniera stabile la nostra città nel grande circuito nazionale e internazionale delle esposizioni. Mostre che mettano la città sotto i riflettori in modo continuativo, non solo per la loro attrattività verso il grande pubblico, ma anche per la qualità e il rigore dei contenuti offerti. Grazie alla sua politica culturale, Padova si dimostra città d’arte e di cultura, capace di offrire appuntamenti di assoluto livello negli ambiti più diversi, a conferma della vivacità e curiosità intellettuale che da sempre caratterizza la città”.

La costruzione della mostra si appoggia sulla stupefacente collezione compresa nella Fondazione Oskar Reinhart, facente parte della straordinaria rete del Kunst Museum di Winterthur, uno dei poli artistici di maggior interesse della Confederazione elvetica.

“Sono centinaia le opere tedesche e svizzere conservate nella collezione, la cui importanza è sempre stata ben riconosciuta, tanto che quasi trent’anni fa una selezione alta viaggiò in alcuni dei maggiori musei americani ed europei, dal County Museum di Los Angeles al Metropolitan di New York, dalla Nationalgalerie di Berlino alla National Gallery di Londra. E mai più da allora – spiega il curatore, Marco Goldin - Oggi, a distanza di quasi tre decenni da quella prestigiosa tournée, 75 opere dalla Fondazione Oskar Reinhart giungono a Padova. La mostra sarà un racconto, appunto, nuovo e pieno di fascino per il pubblico italiano, che verrà condotto a viaggiare, attraverso opere di grande bellezza, entro una pittura che dalla strepitosa modernità dei paesaggi di fine Settecento in Svizzera di Caspar Wolf, che quasi anticipa Turner, arriverà fino a Segantini. In mezzo, una vera e propria avventura della forma e del colore, con paesaggi meravigliosi e ritratti altrettanto significativi procedendo poi dal romanticismo ai vari realismi sia tedeschi sia svizzeri. Quindi, vere e proprie sezioni monografiche come quelle dedicate a Böcklin e Hodler, fino all’impressionismo tedesco e alle novità, francesizzanti, del colore di pittori svizzeri come Cuno Amiet e Giovanni Giacometti, il papà del grande scultore Alberto. Tra Hodler e Segantini nasce la devozione emozionata per la montagna che è insieme spalto fisico e categoria dello spirito. La mostra – chiude il curatore - ne darà ampia e appassionata testimonianza, innalzando così alla natura un vero e proprio inno”.

La mostra è promossa da Linea d’ombra www.lineadombra.it, Comune di Padova, Kunst Museum Winterthur, in collaborazione con Aps Holding, AcegasApsAmga, Camera Commercio Padova.

Orari e ingresso
Gli orari e le modalità di accesso sono disponibili sul sito www.lineadombra.it.

Per approfondimenti e per tutte le informazioni utili: www.lineadombra.it - ufficio stampa: studioesseci.net

Per informazioni
Linea d'ombra srl
sito www.lineadombra.it

MONSELICE. Mostra fotografica "Lotto per l'arte"

  • Sabato 21 e domenica 22 maggio

LIdARTE associazione culturale che si occupa della promozione e valorizzazione degli artisti del territorio, ha lanciato a marzo 2021 il progetto artistico-culturale biennale "La fabbrica, uno spazio alternativo per la cultura". Lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice ha aderito all’iniziativa offrendo agli artisti ampi spazi espositivi con l’obiettivo di sostenere e incoraggiare l’espressione creativa in tutte le forme dell’arte. Il terzo appuntamento di questo progetto artistico, dopo le mostre personali di Thomas Prearo e Marco Ferrari, è dedicato alla fotografia e vedrà come protagoniste tre donne: Ilaria Alberti, Sabrina Canola e Paola Limena.

Lotto per l’arte è un’idea nata dalla collaborazione di queste tre artiste fotografe amatoriali di Este che intendono valorizzare la figura della donna artista presente nel territorio locale nel quale vivono. Le tre fotografe hanno selezionato diversi profili femminili che ogni giorno si adoperano per far conoscere la propria arte e per far emergere e apprezzare la loro ricerca artistica nel campo della pittura, del teatro, del canto, del ballo, dell’arte culinaria, della giocoleria, della poesia e della musica.

Informazioni e contatti
La mostra sarà inaugurata domenica 20 marzo 2022 alle ore 17 e sarà preceduta, dalle 14.30 alle 16.30, da un workshop fotografico di architettura tenuto dal fotografo professionista Stefano Baldin oltre alla partecipazione di alcuni fotografi appassionati del territorio. La mostra sarà visitabile, su appuntamento dal 20 marzo al 25 giugno 2022, presso gli spazi della cementeria Buzzi Unicem di Monselice.

PIAZZOLA SUL BRENTA. Mare slow a Villa Contarini

  • Sabato 21 e domenica 22 maggio

Il 21 e il 22 maggio si svolgerà, nella splendida cornice di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, l’evento “Mare slow. Il mare, un bene comune”, la manifestazione dedicata alla cucina di pesce chioggiotta e non solo.

Nella due giorni promossa da Mareadentro di Chioggia, Slow Food Veneto e Lido di Chioggia con il Patrocinio della Regione Veneto, Città di Chioggia, Federalberghi, ASA, Mercato Ittico, Cogevo, Chioggia che Storia, I Fasolari, Coop, sono previsti numerosi eventi che si svolgono nel Parco di Villa Contarini: la Piazza dei Sapori, la Via del Gusto, il Padiglione Slow Food e gli spettacoli legati al territorio e alla tradizione costituiscono i temi della kermesse culinaria e culturale: un mix di mare e di terra in cui si vuole valorizzare i prodotti del Veneto, nel rispetto e nella tutela dell’ambiente.

CARMIGNANO DI BRENTA. Festa dei sapori 2022

  • Sabato 21 e domenica 22 maggio

Dopo una lunga pausa dovuta alle restrizioni sanitarie ritorna a Camazzole, frazione di Carmignano di Brenta, l’annuale Festa dei Sapori: una ricorrenza che celebra la tradizione ed il piacere del buon cibo.

L’evento, che quest’anno si svolge in formula ridotta, avrà inizio venerdì 20 maggio alle ore 19.30 per terminare nella giornata di domenica 22 maggio. Scopo di questa festa è la promozione del territorio comunale e la celebrazione del valore e dell’importanza delle tradizioni.

Il ricco programma della manifestazione permette ai partecipanti di gustare i piatti tipici locali e godere del piacere della socialità ascoltando della buona musica. Nella giornata di domenica, in particolare, le strade di Camazzole si riempiranno di bancarelle che esporranno auto, moto e macchine agricole. Numerose anche le attività per intrattenere i più piccoli: dal volo panoramico in elicottero sul fiume Brenta, ai giochi di strada organizzati dal gruppo “Le Antiche Mura”. Non mancheranno anche le proposte culturali: grazie alla collaborazione con Garden Rizzetto, infatti, è stato possibile organizzare dei laboratori didattici per far conoscere ai bambini la bellezza della tradizione.

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