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Cosa fare a Padova e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 14 e domenica 15 maggio 2022

Ecco una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Padova e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 14 e domenica 15 maggio 2022
Eventi Padova, 13 Maggio 2022 ore 07:49

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Padova e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 14 e domenica 15 maggio 2022.

Cosa fare a Padova e provincia nel weekend

PADOVA. Marco e Pippo al Gran Teatro Geox

  • Sabato 14 maggio

Dopo lo straordinario successo con il tutto esaurito di dicembre, Marco e Pippo, il trio comico dei talentuosi Marco Zuin, Filippo Borille e Gaetano RuoccoGuadagno, tornano per il loro show finalmente live, again! Sabato 14 maggio 2022 ore 21.15 al Gran Teatro Geox.

Biglietti in vendita online su Ticketmaster.it, su Ticketone.it e nelle prevendite autorizzate.

Sul palco una serie di gag esilaranti con protagonisti gli storici personaggi interpretati dal trio: la coppia Ines e Duilio, Vianeo da Mestre, Maci, Jean Pierre e le sue acconciature “wow”, Elsa ed i suoi appuntamenti impossibili, il nonno con la badante, Alberigo Fuffa nella sua celebre rubrica “Quasi Famosi”, fino ad arrivare all’amatissimo assessore Ciano Contin, sempre in contatto con i suoi amici “potenti” di tutto il mondo.

I tre comici hanno dimostrato così di essere pronti ad aprirsi ad un progetto ancora più articolato e di ampio respiro. E di questo avviso lo è sicuramente ZED, co-produttore del progetto. Che, orgoglioso di questo nuovo traguardo, sta predisponendo un calendario di appuntamenti in cui Marco & Pippo saranno protagonisti di una nuova prestigiosa tournée estiva.

Marco e Pippo
Finalmente live! Again!
Sabato 14 maggio 2022, ore 21.15
Padova, Gran Teatro Geox

Prezzi dei biglietti:
Platea gold: 33,90 euro + dp;
Platea numerata: 29,10 euro + dp;
Poltrona 1° livello: 25,20 euro + dp;
Poltrona 2° livello: 20 euro + dp.
Info web

MARCO E PIPPO

PADOVA. Visite guidate all'orto botanico

  • Sabato 14 maggio

ARKA organizza la visita guidata all'Orto Botanico di Padova e all'annesso Giardino della Biodiversità per sabato 14 maggio 2022 alle ore 10.15. L'attività dura circa 1 ora e 45 minuti. Durante la visita guidata i partecipanti dovranno indossare la mascherina e mantenere adeguato distanziamento interpersonale sia negli spazi aperti che negli spazi chiusi del sito.

Il numero di partecipanti è limitato, pertanto per partecipare la prenotazione è obbligatoria. Si accettano iscrizioni fino al raggiungimento del numero di partecipanti concesso per la visita (29 persone).

La quota di partecipazione comprende sia il biglietto d’ingresso che il contributo per il servizio guida. Essa varia con l’età come segue:

Adulti (26 anni – 64 anni): euro 13 *
Anziani (over 65): euro 13
Ragazzi e Giovani da 15 anni a 25 anni: euro 10
Bimbi e Ragazzi da 6 a 14 anni: euro 7,50
Bimbi fino a 5 anni: gratis
* solo se, a causa di assenze, il gruppo scendesse sotto le 10 unità, per gli adulti il prezzo del biglietto d’ingresso sarebbe intero, e di conseguenza la quota di partecipazione per gli adulti diventerebbe di euro 15 anziché di euro 13.

Per iscrizioni, contattate il numero 347-2103368 (se non risponde contattate il numero 377-8407205) oppure scrivete all’indirizzo e-mail claudia@assoarka.it

PADOVA. Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhart

  • Sabato 14 e domenica 15 maggio

Settantacinque opere dalla Fondazione Oskar Reinhart, scelte personalmente da Marco Goldin, aprono il grande progetto sulle "Geografie dell’Europa. La trama della pittura tra Ottocento e Novecento", a partire proprio dal romanticismo in Germania con i suoi esponenti maggiori da Friedrich a Runge a Dahl.

Sette sezioni tematiche, cronologicamente distese lungo i decenni, consentono al visitatore di "appropriarsi" dell’arte svizzera e tedesca dell’Ottocento.

La grande esposizione "Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhart" è il primo capitolo del nuovo, ampio progetto espositivo concepito da Marco Goldin. Una sequenza di grandi esposizioni, a dar vita a un vasto scenario artistico e storico, che darà conto della situazione della pittura in Europa lungo tutto il corso del XIX e parte del XX secolo, secondo una divisione nazionale o in aree contigue.

“Padova, recentemente riconosciuta Patrimonio Unesco per il suo essere “Urbs Picta” offrirà a padovani e turisti la prima mostra di questo grandioso ciclo, qualcosa di assolutamente inedito per il pubblico italiano, che si troverà coinvolto entro i confini di una storia meravigliosa, fatta di paesaggi incantati e ritratti indimenticabili - affermano il sindaco, Sergio Giordani, e l’assessore alla cultura, Andrea Colasio - È con grande piacere che ospitiamo questa nuova grande mostra, frutto della passione e della competenza di Marco Goldin e della sua Linea d’ombra. Abbiamo detto, fin dall’inizio del nostro impegno amministrativo, che la politica culturale a Padova doveva comprendere anche – naturalmente non solo – grandi mostre di respiro per inserire in maniera stabile la nostra città nel grande circuito nazionale e internazionale delle esposizioni. Mostre che mettano la città sotto i riflettori in modo continuativo, non solo per la loro attrattività verso il grande pubblico, ma anche per la qualità e il rigore dei contenuti offerti. Grazie alla sua politica culturale, Padova si dimostra città d’arte e di cultura, capace di offrire appuntamenti di assoluto livello negli ambiti più diversi, a conferma della vivacità e curiosità intellettuale che da sempre caratterizza la città”.

La costruzione della mostra si appoggia sulla stupefacente collezione compresa nella Fondazione Oskar Reinhart, facente parte della straordinaria rete del Kunst Museum di Winterthur, uno dei poli artistici di maggior interesse della Confederazione elvetica.

“Sono centinaia le opere tedesche e svizzere conservate nella collezione, la cui importanza è sempre stata ben riconosciuta, tanto che quasi trent’anni fa una selezione alta viaggiò in alcuni dei maggiori musei americani ed europei, dal County Museum di Los Angeles al Metropolitan di New York, dalla Nationalgalerie di Berlino alla National Gallery di Londra. E mai più da allora – spiega il curatore, Marco Goldin - Oggi, a distanza di quasi tre decenni da quella prestigiosa tournée, 75 opere dalla Fondazione Oskar Reinhart giungono a Padova. La mostra sarà un racconto, appunto, nuovo e pieno di fascino per il pubblico italiano, che verrà condotto a viaggiare, attraverso opere di grande bellezza, entro una pittura che dalla strepitosa modernità dei paesaggi di fine Settecento in Svizzera di Caspar Wolf, che quasi anticipa Turner, arriverà fino a Segantini. In mezzo, una vera e propria avventura della forma e del colore, con paesaggi meravigliosi e ritratti altrettanto significativi procedendo poi dal romanticismo ai vari realismi sia tedeschi sia svizzeri. Quindi, vere e proprie sezioni monografiche come quelle dedicate a Böcklin e Hodler, fino all’impressionismo tedesco e alle novità, francesizzanti, del colore di pittori svizzeri come Cuno Amiet e Giovanni Giacometti, il papà del grande scultore Alberto. Tra Hodler e Segantini nasce la devozione emozionata per la montagna che è insieme spalto fisico e categoria dello spirito. La mostra – chiude il curatore - ne darà ampia e appassionata testimonianza, innalzando così alla natura un vero e proprio inno”.

La mostra è promossa da Linea d’ombra www.lineadombra.it, Comune di Padova, Kunst Museum Winterthur, in collaborazione con Aps Holding, AcegasApsAmga, Camera Commercio Padova.

Orari e ingresso
Gli orari e le modalità di accesso sono disponibili sul sito www.lineadombra.it.

Per approfondimenti e per tutte le informazioni utili: www.lineadombra.it - ufficio stampa: studioesseci.net

Per informazioni
Linea d'ombra srl
sito www.lineadombra.it

MONSELICE. Mostra fotografica "Lotto per l'arte"

  • Sabato 14 e domenica 15 maggio

LIdARTE associazione culturale che si occupa della promozione e valorizzazione degli artisti del territorio, ha lanciato a marzo 2021 il progetto artistico-culturale biennale "La fabbrica, uno spazio alternativo per la cultura". Lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice ha aderito all’iniziativa offrendo agli artisti ampi spazi espositivi con l’obiettivo di sostenere e incoraggiare l’espressione creativa in tutte le forme dell’arte. Il terzo appuntamento di questo progetto artistico, dopo le mostre personali di Thomas Prearo e Marco Ferrari, è dedicato alla fotografia e vedrà come protagoniste tre donne: Ilaria Alberti, Sabrina Canola e Paola Limena.

Lotto per l’arte è un’idea nata dalla collaborazione di queste tre artiste fotografe amatoriali di Este che intendono valorizzare la figura della donna artista presente nel territorio locale nel quale vivono. Le tre fotografe hanno selezionato diversi profili femminili che ogni giorno si adoperano per far conoscere la propria arte e per far emergere e apprezzare la loro ricerca artistica nel campo della pittura, del teatro, del canto, del ballo, dell’arte culinaria, della giocoleria, della poesia e della musica.

Informazioni e contatti
La mostra sarà inaugurata domenica 20 marzo 2022 alle ore 17 e sarà preceduta, dalle 14.30 alle 16.30, da un workshop fotografico di architettura tenuto dal fotografo professionista Stefano Baldin oltre alla partecipazione di alcuni fotografi appassionati del territorio. La mostra sarà visitabile, su appuntamento dal 20 marzo al 25 giugno 2022, presso gli spazi della cementeria Buzzi Unicem di Monselice.

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