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Cosa fare a Padova e provincia nel weekend: eventi di sabato 28 e domenica 29 marzo 2026

Ecco una selezione dei migliori appuntamenti per questo fine settimana

Cosa fare a Padova e provincia nel weekend: eventi di sabato 28 e domenica 29 marzo 2026

Non sapete cosa fare nel prossimo weekend? Ecco qui di seguito tutta una serie di eventi organizzati a Padova e provincia tra venerdì 27 e domenica 29 marzo 2026.

Cosa fare a Padova e provincia

Venerdì 27 marzo

Accoglienza ed Essere Accolti

Alle ore 20:45, l’Aula Didattica Vivivita/Syn in via Chiesanuova 242/B a Padova ospiterà “Accogliere ed essere accolti”, una speciale vivencia dedicata a chi ha già esperienza pratica con la Biodanza.

L’incontro, guidato da Sandra Salmaso e Raffaella Zanetto, direttrici della Scuola del Triveneto, esplorerà l’accoglienza come elemento essenziale e fondante dell’affettività umana. I partecipanti saranno accompagnati in un percorso emozionale per comprendere come il riconoscimento e l’accettazione reciproca siano indispensabili per creare sicurezza emotiva e generare profonda fiducia nelle relazioni interpersonali.

La disciplina, intesa come vera e propria poetica dell’incontro, permetterà di sperimentare queste dinamiche in modo autentico ed etico. L’evento si concluderà alle 23:15 e prevede il rilascio di un attestato di partecipazione. La scheda di iscrizione è scaricabile direttamente dal sito degli organizzatori.

Io e Padova 

Un affascinante percorso narrativo a metà strada tra il saggio e il racconto attende il pubblico per riflettere sulle dinamiche storiche e sociali del nostro tempo.

L’autore esplorerà la storia e la complessa geografia della città di Padova, guidando i presenti in un’analisi approfondita sull’eredità lasciata dal Novecento e sulle fratture emerse durante il delicato passaggio al nuovo millennio. L’incontro si propone non solo come un’attenta rievocazione del passato locale, ma soprattutto come una ricerca attiva di spunti e prospettive per immaginare un futuro virtuoso per il territorio.

Un’occasione preziosa per riscoprire le radici della comunità padovana e comprendere meglio le sfide contemporanee attraverso una narrazione coinvolgente e ricca di significato.

Sabato 28 marzo

Visita guidata al museo e all’orto botanico

Un’esplorazione affascinante attende adulti e famiglie nel cuore del giardino scientifico più antico del mondo, Patrimonio Mondiale UNESCO.

Accompagnati dall’esperienza della guida naturalistico-ambientale Elena Bettio, i partecipanti scopriranno alberi secolari, piante esotiche e i moderni spazi del Museo Botanico, incluse le ampie serre coperte. La quota di partecipazione intera è di 20 euro e comprende sia i biglietti di ingresso che il tour, con diverse riduzioni disponibili per studenti, bambini, over 65 e insegnanti.

Al termine del percorso guidato, il titolo di accesso rimarrà valido, consentendo di prolungare liberamente la permanenza all’interno della struttura per il resto della domenica. L’accesso non è consentito agli animali domestici, a eccezione dei cani guida. La prenotazione è obbligatoria tramite modulo online.

Profumeria naturale e chimica di sintesi

Un viaggio affascinante dalle origini del profumo all’evoluzione della profumeria moderna attende i partecipanti a Cittadella. L’incontro, condotto da Marco Pighin, fondatore del progetto Sibiris e ricercatore con un’esperienza di dodici anni nella profonda taiga siberiana, esplorerà le differenze sostanziali tra essenze chimiche e naturali.

Il percorso unisce teoria e pratica, offrendo dimostrazioni olfattive per entrare in sintonia con le mutevoli armonie dei profumi vegetali, rigorosamente privi di fissativi o componenti artificiali. L’obiettivo è comprendere le essenze come organismi complessi e viventi, basandosi sull’osservazione dei processi vitali delle piante. Per partecipare a questo seminario sensoriale è richiesto un contributo di 40 euro.

Le prenotazioni possono essere effettuate contattando Antonella al numero 348 304 5692 o scrivendo all’indirizzo email akasacittadella@icloud.com.

Figli dei fiori

A partire dalle ore 18:00, l’Aperture Cocktail Bar nel quartiere Arcella di Padova si trasformerà per accogliere lo speciale party “Figli dei Fiori”. L’ingresso è completamente libero per una serata dedicata alle atmosfere e alle vibrazioni psichedeliche degli indimenticabili anni Settanta.

Il locale invita i partecipanti a sfoggiare abbigliamento a tema hippie, ma l’unico vero requisito per prendere parte ai festeggiamenti è presentarsi con tanta energia positiva. Dietro e davanti al bancone regnerà lo spirito del “flower power”, accompagnato da un’esclusiva lista di cocktail creata appositamente per celebrare la primavera e da una selezione musicale focalizzata sui grandi successi dell’epoca.

Con lo slogan che invita a fare l’amore e non la guerra, se non per contendersi l’ultimo drink, l’appuntamento promette un tuffo nel passato all’insegna degli anni ’70.

Domenica 29 marzo

Irlanda in Festa

Da domenica 29 a martedì 31 marzo, la splendida cornice di Prato della Valle si trasforma in un angolo d’Irlanda per celebrare la ventunesima edizione di Irlanda in Festa.

L’atteso evento porta nel cuore di Padova tre giorni di pura magia celtica, unendo le atmosfere e le tradizioni della verde isola a un goloso viaggio tra le specialità dello street food, grazie alla contemporanea presenza del Finger Food Festival. La convivialità sarà animata da un ricco programma musicale che vedrà alternarsi sul palco The Mama Bluegrass Band nella prima giornata, The Cailin Rue Collective il lunedì e The Fireplaces a chiudere la kermesse il martedì, spaziando dal country-folk al traditional irish.

Protagoniste indiscusse dei brindisi saranno le iconiche birre in arrivo dalla leggendaria St. James’s Gate Brewery di Dublino, tra cui la celebre Guinness e la rossa Kilkenny.

Anatomia di un massacro

Domenica alle ore 21:00, la sala del Fronte del Porto di Padova ospiterà la proiezione speciale del documentario “Anatomia di un massacro”, diretto da Andrea Prandstraller.

L’appuntamento, inserito all’interno della rassegna cinematografica “Quando il fronte era da noi”, sarà arricchito dalla preziosa presenza in sala dello stesso regista. L’opera affronta temi di profondo respiro universale, concentrandosi sulle dinamiche della memoria, sulla ricerca della verità e sul senso di responsabilità individuale e collettiva.

Non si tratta di un semplice resoconto storico, ma di una complessa indagine su come si sopravviva all’orrore e su come le battaglie per cause giuste possano, a volte, rischiare di travolgere persone innocenti. Le prevendite per partecipare a questa intensa serata di cinema e riflessione sono già disponibili tramite il link ufficiale indicato dagli organizzatori.