Non sapete cosa fare nel prossimo weekend? Ecco qui di seguito tutta una serie di eventi organizzati a Padova e provincia tra venerdì 16 e domenica 18 gennaio 2026.
Cosa fare a Padova e provincia
Venerdì 16 gennaio
La Torre degli Anziani
Fino al 31 marzo sarà possibile visitare la Torre degli anziani, dopo il restauro durato oltre un anno.

Per la prima volta nella sua storia sarà visitabile da tutti, con i suoi 47 metri e i 190 gradini, i visitatori potranno salire grazie alle nuova scala, visto che quella vecchia, risalente al 18esimo secolo, era ormai pericolante.
All’interno, sarà proiettato anche un filmato con il quale verrà spiegato cos’è cambiato con il restauro, per poi poter salire e ammirare Padova dall’alto.
La prenotazione è obbligatoria ed è possibile acquistare il biglietto al seguente link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/torre-degli-anziani/290253?culture=it-it
Dove finisce il cielo, tutto arde
Dal 9 gennaio, la Sala della Gran Guardia ospita la mostra di Gaia Perotto, una giovane artista lombarda in arte Silexile, intitolata: Dove finisce il cielo, tutto arde.

L’esposizione è composta da venti opere che ritraggono l’incontro tra le figure mitologiche greche e l’astrazione informale. Infatti, vengono ripresi i miti ellenici per poi essere rielaborati attraverso il vigore della materia, del colore e della luce.
I temi rappresentati sono quelli della trasformazione, dell’ardore e della rinascita, ma anche della caduta e del destino. Le opere sono realizzate con pigmenti naturali e materiali preziosi, facendole risaltare come se arrivassero da un tempo primordiale.
La mostra, promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, sarà aperta al pubblico dalle 9.30 alle 12.30 per poi riaprire dalle 15 alle 18 per tutti i giorni, esclusi i lunedì festivi.
Sabato 17 gennaio
Per la sua undicesima edizione, anche quest’anno torna la mostra fotografica “Rovolon Fotografia”, che trasformerà tutto il comune di Rovolon in una galleria d’arte.

In particolare, le foto saranno sparse per le vie di Rovolon, coinvolgendo anche molte botteghe e ristoranti.
Questa è un’occasione perfetta per farsi una passeggiata per le strade del paese, perdendosi tra le fotografie e ammirando la bellezza del borgo.
L’esposizione è stata organizzata dall’Associazione Socio Culturale Rosa dei Colli, che si occupa di volontariato all’interno di Rovolon.
Visita a Palazzo Bo
Padovanità propone una visita davvero speciale per celebrare gli oltre 800 anni di storia del nostro amato ateneo. Andremo alla scoperta di uno dei complessi edilizi più importanti e imponenti di Padova, che è sede universitaria già dalla fine del Quattrocento: il Palazzo del Bo.
La visita partirà dalla biglietteria in Cortile Nuovo e proseguirà all’interno del palazzo. Si attraverseranno poi alcuni luoghi di straordinario fascino e valore storico, come il Teatro Anatomico e la cattedra di Galileo Galilei, ammirando prima la parte cinquecentesca e poi quella novecentesca, conosciuta come Bo Grande.
Un percorso ricco di storia, curiosità e bellezza, perfetto per conoscere più da vicino uno dei simboli di Padova.
La visita durerà circa un’ora e venti ed è necessaria la prenotazione anticipata scrivendo un messaggio su whatsapp al numero: 371 6890812.
Domenica 18 gennaio
Giornata dei treni al Museo Veneto del Giocattolo
Nella giornata di domenica, sarà possibile partecipare all’appuntamento bimestrale organizzato dalla Società Veneta Ferrovie APS insieme al Museo Veneto del Giocattolo e alla Fondazione OIC.

Infatti, via Toblino 51 aprirà le sue porte a grandi e piccoli appassionati, ma anche per chi è solo curioso di scoprire il mondo dei treni e del modellismo ferroviario.
Durante l’evento sarà possibile visitare una grande collezione di locomotive, vagoni e carri in diverse scale, ammirare cinque grandi plastici ferroviari permanenti, ma, soprattutto, mettersi alla guida di veri convogli in miniatura! Ad attendere i più bravi, ci sarà anche il diploma di macchinista.
Per questa edizione ci saranno anche una grande città Lego e un nuovo, enorme circuito di slot car Polistil su cui giocare. Per i bambini è prevista un’area speciale con laboratori creativi, pittura e attività di costruzione anche con materiali di riciclo.
Apertura dell’Oasi Rossato
Accompagnati dai volontari del Gruppo Ambiente, si potrà esplorare una vera e propria oasi di pace: l’Oasi Rossato.

L’area, di proprietà comunale, si estende per oltre 20.000 mq e comprende due grandi specchi d’acqua. Nata dal recupero di due ex cave alla fine degli anni ’90, è stata arricchita con circa 1.000 alberi e arbusti tipici della Pianura Padana, come querce, frassini, pioppi e piante da frutto selvatiche.
Oggi l’Oasi è un importante rifugio per numerose specie di avifauna, sia terrestre che acquatica: ogni anno vi nidificano con successo folaghe, gallinelle d’acqua e germani, rendendo la passeggiata un’esperienza davvero speciale per gli amanti della natura.
Per maggiori informazioni è possibile chiamare il: 348 6045566