L’Università di Padova si posiziona al 233° posto nella QS World University Rankings 2026, confermandosi tra le principali realtà accademiche italiane nel panorama internazionale.
La graduatoria, elaborata da QS Quacquarelli Symonds, ha analizzato 8.467 università in 106 Paesi, classificandone 1.501 sulla base di indicatori come reputazione accademica, occupabilità dei laureati e livello di internazionalizzazione.
L’Università di Padova tra le migliori al mondo: 233ª nel ranking QS 2026
Nel ranking globale sono presenti 43 atenei italiani. Tra questi, l’Università di Padova si colloca tra i primi cinque a livello nazionale. Il risultato dell’ateneo padovano conferma il suo ruolo storico e scientifico nel sistema universitario italiano.
“I risultati del QS World University Rankings by Subject 2026 – commenta Daniela Mapelli, rettrice dell’Università degli Studi di Padova – confermano la capacità dell’Università di Padova di competere ai massimi livelli nel panorama accademico internazionale.
La presenza di numerose discipline nelle fasce più alte della classifica e il raggiungimento della Top 50 mondiale in settori strategici, quali sono psicologia e scienze veterinarie, rappresentano un riconoscimento importante del lavoro svolto dalla nostra comunità accademica. Questi risultati riflettono la qualità della ricerca sviluppata nel nostro Ateneo e la sua crescente rilevanza nel contesto scientifico globale”.
Crescita e tendenze del sistema universitario
Nel complesso, l’Italia conta 60 università presenti nelle classifiche per discipline, in aumento rispetto alle 56 dell’anno precedente.
Il 28% delle posizioni italiane è in miglioramento, mentre il 35% resta stabile. L’incremento complessivo è sostenuto anche da 97 nuove voci inserite nelle classifiche, segnale di una crescita progressiva del sistema accademico nazionale.
La classifica
La classifica QS per discipline analizza oltre 21.000 programmi accademici in più di 1.900 università. In Italia si registra una forte presenza in ambiti come medicina, scienze biologiche, fisica e informatica. Parallelamente, crescono anche settori innovativi come data science e intelligenza artificiale, con un aumento degli atenei classificati.
A livello globale, la classifica è dominata da università statunitensi e britanniche. In testa si conferma il Massachusetts Institute of Technology, seguito da Imperial College London e Stanford University.
L’Italia si posiziona come settimo Paese al mondo per numero di università presenti nelle classifiche per discipline e terzo nell’Unione Europea, dietro Francia e Germania.