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Padova

Sicurezza in città, verranno installati altri 25 dispositivi di sorveglianza

Bonavina: "Abbiamo incrementato in maniera incredibile tutti i sistemi di videosorveglianza e oggi siamo a 586 dispositivi dislocati in tutte le parti di Padova".

Sicurezza in città, verranno installati altri 25 dispositivi di sorveglianza
Politica Padova, 09 Febbraio 2021 ore 09:27

Continua l'impegno dell'Amministrazione Giordani per la sicurezza della nostra città.

Sicurezza in città

Con la fine del 2020 è stata portata a compimento l'implementazione del sistema di videosorveglianza cittadino, importante progetto volto a garantire la sicurezza della città e dei cittadini.

Sempre più strategico e determinante, quindi, il contributo fornito dalla tecnologia alla Polizia Locale nei servizi operativi, al fine di dare maggiore efficacia agli interventi sul territorio e per assicurare le finalità di tutela del patrimonio, di controllo della circolazione veicolare, di sicurezza pubblica nonché di rispetto dell'ordinato e civile svolgimento delle attività commerciali e della convivenza dei cittadini.

Impianto di videosorveglianza

A consuntivo, l'impianto di videosorveglianza consta attualmente di 586 dispositivi dislocati in tutto il territorio cittadino, così suddivisi:

  • quartiere 1 (Centro Storico) - 193
  • quartiere 2 - 78
  • quartiere 3 - 94
  • quartiere 4 - 88
  • quartiere 5 - 51
  • quartiere 6 - 82

L'attuale sistema delle telecamere è integrato di altri ulteriori 156 "occhi elettronici" che, a vario titolo, contribuiscono al controllo della città come ad esempio:

  • dispositivi per la lettura della targa in grado di rilevare la regolarità dei veicoli in circolazione (assicurazione, furto, revisione) posizionati nelle artiere di accesso alla città - 15 (successivamente sarà il sistema sarà integrato ad altri 78 dispositivi);
  • dispositivi finalizzati al controllo della circolazione veicolare e soprattutto pedonale in occasione di eventi e manifestazioni sportive allo Stadio Euganeo - 58.

Monitorare le aree interne

L'Amministrazione ha voluto riporre particolare attenzione alla sicurezza dei luoghi e delle persone in alcuni siti sensibili procedendo all'installazione di 55 dispositivi di sorveglianza nei 16 plessi cimiteriali il cui scopo è quello di monitorare le aree interne, quelle perimetrali nonché quelle dedicate alla sosta dei veicoli dell'utenza.
I sistemi installati sono così individuati:

  • Cimitero Maggiore - 4
  • Cimitero di Granze (Camin) - 2
  • Cimitero di Terranegra - 5
  • Cimitero di Voltabarozzo di via Tron - 4
  • Cimitero di Voltabarozzo - via Caena - 4
  • Cimitero di Salboro - 2
  • Cimitero di Mandria - 4
  • Cimitero di Voltabrusegana - 2
  • Cimitero di Montà - 4
  • Cimitero di Altichiero - 7
  • Cimitero dell'Arcella - 3
  • Cimitero di Torre - 4
  • Cimitero di S. Lazzaro - 2
  • Cimitero di Ponte di Brenta - 2
  • Cimitero di S. Gregorio - 2
  • Cimitero di Camin - 4

L'intero sistema elettronico a protezione del territorio cittadino consta complessivamente allo stato attuale di 742 dispositivi.

Nuove installazioni

Nell'anno in corso verrà data esecuzione ad un nuovo e ulteriore progetto volto all'installazione e all'implementazione di dispositivi (circa 25 unità) nelle seguenti aree in cui si sono registrati particolari fenomeni d'insicurezza sociale:

  • piazza De Gasperi
  • piazza Duomo
  • parco delle Farfalle a Mortise
  • via Perosi/via A. da Zevio
  • rione S. Bellino
  • piazza Dalla Vecchia

Peculiarità dell'intero progetto è quella di procedere alla sostituzione dei dispositivi più vecchi (alcuni risalenti al 2007) con quelli di ultima concezione già installati, dotati di tecnologia digitale e ad alta definizione.

L’assessore alla sicurezza Diego Bonavina ha spiegato:

"Come Amministrazione con la fine del 2020 siamo riusciti a portare a termine un percorso importantissimo per quanto riguarda la videosorveglianza. Abbiamo incrementato in maniera incredibile tutti i sistemi di videosorveglianza e oggi siamo a 586 dispositivi dislocati in tutte le parti di Padova dove abbiamo preso in considerazione naturalmente tutte le zone della nostra città. Direi che quello che è stato portato a termine è un progetto importantissimo, perché quanto fatto nel 2020 deve essere considerato un punto di partenza: noi vogliamo continuare perché crediamo moltissimo nella videosorveglianza come deterrente per i problemi di microcriminalità che ci sono a Padova, vogliamo che la gente della nostra città sia più tranquilla, sia più sicura. È andata in questa direzione anche la scelta di installare la videosorveglianza nei cimiteri cittadini perché anche questo vuol dire dare tranquillità ai nostri concittadini. Abbiamo dei progetti importanti perché oltre a continuare a implementare questo sistema di videosorveglianza, ho anche un sogno nel cassetto che è condiviso dall’Amministrazione comunale. Il prossimo traguardo deve essere quello di portare la videosorveglianza anche all’interno dei parchi cittadini, perché sono delle zone molto frequentate dalle persone e abbiamo capito che la presenza del sistema di videosorveglianza è una cosa che tranquillizza molto. Noi vogliamo andare in quella direzione e speriamo di trovare le risorse per farlo il prima possibile".