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Covid, Zaia: "Veneto resta giallo. Vaccini, da oggi alle 16 via alle prenotazioni dei 50-59enni | +629 positivi | Dati 7 maggio 2021

Rischio basso, scongiurata la zona arancione. Intanto da oggi allee 16 nuova frontiera nelle vaccinazioni: "800mila posti fino al 9 giugno".

Covid, Zaia: "Veneto resta giallo. Vaccini, da oggi alle 16 via alle prenotazioni dei 50-59enni | +629 positivi | Dati 7 maggio 2021
Politica Padova, 07 Maggio 2021 ore 13:19

Importanti comunicazioni oggi nel punto stampa da Marghera. Si apre proprio da oggi alla prenotazione delle vaccinazioni per i 50-59enni. Zaia: "Non saremo arancioni".

Bollettino aggiornato

+629 positivi nelle ultime 24 ore (con incidenza dell'1,56% sui tamponi fatti), ricoverati 1.228 (-53), di cui 1.066 (-47) in area non critica mentre 162 (-6) in terapia intensiva, +10 decessi.

"Nelle ultime 24 ore sono state somministrate 44.774 dosi di vaccini - ha detto il Governatore - Vi do alcune percentuali: con i 70-79enni siamo al 78,4% della copertura, mentre al 96% con gli over 80, i 60-69enni sono al 46%, infine i disabili al 69,5%, e i vulnerabili al 62%. Per cui vi annuncio che dalle ore 16 di oggi, venerdì 7, apriamo le prenotazioni ai 50-59enni con 800mila posti fino al 9 giugno. Evitate di chiamare il call center, non intasate le linee che c'è posto per tutti"

In più a breve ci saranno alcune aziende private che metteranno a disposizione di tutti i cittadini i loro centri vaccinali, che potranno così essere utilizzati anche da altri cittadini oltre ai dipendenti. E con la prenotazione a carico sempre della Regione.

"Se procediamo a questi ritmi potremo anticipare anche la classe dei 40enni", ha spiegato il presidente della Regione.

LEGGI ANCHE: Il Veneto rischia di tornare in zona arancione: Rt a 0.95

"Rischio basso, restiamo gialli"

Sui dati, confermati i numeri dati ieri di Rt e incidenza.

"Ho parlato proprio ieri con Brusaferro e il ministro Speranza, che stanno rivendendo i parametri delle zone a colori, con un nuovo automatismo che dia più risalto, oltre all'Rt, anche all'impatto ospedaliero. Noi abbiamo un rischio basso e anche se Rt salisse a 1, non andremmo in zona arancione".