Menu
Cerca
Distretto del commercio

Cittadella, riempire i locali sfitti del centro storico: presentato il progetto

L'iniziativa di rigenerazione urbana lanciata da Confesercenti e Cescot con il Comune di Cittadella.

Cittadella, riempire i locali sfitti del centro storico: presentato il progetto
Economia Cittadella, 20 Maggio 2021 ore 15:40

Distretti del Commercio, progetto di rigenerazione urbana a Cittadella. Presente l'assessore regionale Marcato.

Cittadella, riempire i locali sfitti del centro storico

“Grande risultato a Cittadella per questo progetto di condivisione fra commercianti che parte dall’esperienza di Distretto del Commercio, finanziata dalla Regione del Veneto e da me fortemente sostenuta. Aiutare il commercio, riempiendo locali sfitti significa dare il più bel segnale possibile oggi dopo un anno e mezzo di pandemia e negatività. E valore ulteriore assume il fatto che il progetto permetta oggi di riempire un locale sfitto in un contesto straordinario dentro le mura di Cittadella. È davvero un grande segnale di rilancio ed ottimismo a cui sono felice di partecipare”.

Così questa mattina, giovedì 20 maggio 2021, l’Assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato è intervenuto in occasione della presentazione del progetto Meantime, iniziativa di rigenerazione urbana lanciata da Confesercenti e Cescot con il Comune di Cittadella, per rivitalizzare gli sfitti commerciali del centro storico finanziata dalla Regione del Veneto attraverso i contributi previsti nell’ambito dei Distretti del Commercio.

Questa mattina a Cittadella la presentazione del progetto alla presenza di Nicola Rossi, Presidente Confesercenti del Veneto Centrale, e del Sindaco di Cittadella Luca Pierobon.

Cinque adesioni dei proprietari

La prima fase del progetto, avviato a fine 2020, ha visto la mappatura di tutti gli sfitti commerciali nella zona del centro storico da cui sono risultati circa una trentina.

Cinque proprietari hanno aderito alla proposta, concedendo lo spazio in comodato gratuito, per dieci settimane. A novembre l’avvio del bando (Re-open) per trovare le attività da inserire nelle cinque vetrine. Causa Covid l’inaugurazione è slittata di alcuni mesi per arrivare allo scorso 8 maggio all’avvio di tre attività che si aggiungono a quelle già presenti.