Economia
Grido d’allarme

Ance Padova: “Ripresa vera solo con i cantieri. Aumento bandi non significa nulla”

Cantieri fermi e ore lavorate in diminuzione, mentre gare pronte vengono rimandate.

Ance Padova: “Ripresa vera solo con i cantieri. Aumento bandi non significa nulla”
Economia Padova, 20 Gennaio 2021 ore 09:49

Il presidente di Ance Padova ha puntualizzato come un elemento che è incontrovertibile, in tutta la miriade di discorsi e numeri di queste ultime settimane, nonostante tutte le riforme adottate e le risorse annunciate è che i cantieri non aprono. Tutto ciò viene testimoniato chiaramente con il dato delle ore lavorate nei canteri nei primi nove mesi del 2020, fortemente in calo sia a livello nazionale (-16,8%), che nel padovano (-5% circa).

Opere bloccate

Il presidente di Ance Padova ha ribadito che basta vedere quanto sta accadendo con ANAS che dopo aver pubblicato, sotto Natale, bandi per centinaia di milioni di lavori, ha poi rimandato, nei giorni scorsi, l’apertura delle gare a data da destinarsi. Il bando è quindi solo uno specchietto per le allodole: le opere sono ancora bloccate. Mauro Cazzaro, presidente di Ance Padova ha putualizzato:

"Rilanciamo il grido d’allarme arrivato dal nostro Presidente nazionale Gabriele Buia: la situazione sta diventando insostenibile. I dati raccolti dal Centro Studi di Ance e dalle Casse edili su tutto il territorio italiano fotografano uno scenario grave e complesso, ulteriormente appesantito dalle difficoltà che tutti noi imprenditori edili abbiamo ogni giorno nel relazionarci con gli uffici amministrativi di ogni livello, che non sono stati messi nelle condizioni di operare al meglio in smart working. In questi mesi troppo spesso sono stati fatti proclami, ma ad ora non si è ancora mosso nulla: serve l’effettiva volontà di mettersi in gioco per dare vita ad un vero rilancio del Paese. Non c’è più tempo per le promesse, è ora di agire".

Dove sono le gare?

Mauro Cazzaro, presidente di Ance Padova ha concluso:

"Il Governo ha mai monitorato l’attuazione della previsione contenuta nell’articolo 8 del Decreto Semplificazioni, che prevede l’obbligo di aggiudicare e consegnare entro dicembre 2020 tutte le gare, con procedure ordinarie appaltate ante Covid? Che fine hanno fatto le gare in grado di imprimere una vera accelerazione all’occupazione e alla ripresa dell’economia".