Cronaca
Padova

Vendeva morte davanti alla scuola, denunciato 22enne clandestino: era sbarcato a Lampedusa ad agosto

Le segnalazioni dei cittadini per la presenza di nordafricani dediti allo spaccio di stupefacenti su Lungargine Piovego, di fronte alla scuola "Dina Luzzatto".

Vendeva morte davanti alla scuola, denunciato 22enne clandestino: era sbarcato a Lampedusa ad agosto
Cronaca Padova, 12 Novembre 2021 ore 16:23

Denunciato a piede libero un cittadino tunisino H.I., 22 anni, che alla vista degli operatori che lo stavano per controllare ha tentato la fuga lungo l’argine del fiume.

Vendeva morte davanti alla scuola, denunciato 22enne clandestino

A seguito di una segnalazione pervenuta dai cittadini relativa alla presenza di nordafricani dediti allo spaccio di stupefacenti su Lungargine Piovego, di fronte alla scuola “DINA LUZZATTO”, personale della Squadra Mobile di Padova, 2^ Sezione, criminalità diffusa, nel corso di un servizio mirato, ha denunciato a piede libero un cittadino tunisino H.I., 22 anni, che alla vista degli operatori che lo stavano per controllare ha tentato la fuga lungo l’argine del fiume.

Ne è scaturito un breve inseguimento al termine del quale l’uomo è stato fermato e trovato in possesso di hashish ed eroina confezionata in dosi pronte per essere spacciate. Il tunisino è stato accompagnato in Questura ed identificato. A suo carico nessun precedente per droga, ma è emerso che era arrivato clandestinamente in Italia soltanto lo scorso agosto sbarcando a Lampedusa. Immediatamente è scattato per lui il Provvedimento di espulsione del Prefetto ed il trattenimento presso il C.P.R. di gradisca d’Isonzo (Gorizia) in attesa di essere accompagnato nel suo paese di origine nei prossimi giorni.

Sempre a seguito di alcune segnalazioni di un continuo via vai di extracomunitari che si scambiavano involucri sospetti, gli agenti si sono poi appostati per alcune ore in località Ronchi di Villafranca (PD), nei pressi dei binari ferroviari. I poliziotti sono riusciti a trovare nascosta tra le pietre dei binari un sacchetto di nylon contenete quasi 300 gr. di eroina evidentemente destinata anch’essa all’attività di spaccio e che è stata sequestrata a carico di ignoti.