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Titolare denunciato

Vendeva birre scadute e truffava i clienti riempiendo bottiglie di Aperol con un'altra bevanda

Il reato è di frode nell'esercizio del commercio, la merce scaduta è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

Vendeva birre scadute e truffava i clienti riempiendo bottiglie di Aperol con un'altra bevanda
Cronaca Padova, 05 Giugno 2021 ore 09:13

Ieri pomeriggio gli agenti della Questura di Padova, unitamente ad un operatore della Polizia Scientifica e la Squadra Attività Produttive della Polizia Locale del Comune di Padova, insieme all’unità cinofila antidroga, hanno svolto un controllo congiunto all’interno di un bar nella zona del ghetto di Padova.

Vendeva birre scadute e truffava i clienti riempiendo bottiglie di Aperol con un'altra bevanda

Al momento dell’accesso, intorno alle 18.30, i poliziotti hanno proceduto ad identificare il titolare, una dipendente del locale e 4 ragazzi intenti a consumare bevande all’interno del locale. Altri 4 clienti sono stati controllati mentre erano seduti sui due tavolini esterni al locale. La Polizia Locale invece ha effettuato un’ispezione interna riscontrando alcune situazioni igienico sanitarie da approfondire con ulteriori sopralluoghi tecnici.

Inoltre dietro al bancone di mescita, nel frigorifero sono state trovate 101 bottiglie di birra di varie marche scadute, mentre diverse bottigliette d’acqua sempre scadute sono state rinvenute in parte accatastate nel cavedio esterno esposte agli agenti atmosferici e in parte nel frigo espositore all’interno del locale.

Sul retro del bancone di mescita la Polizia Locale ha notato anche 4 bottiglie di vetro “Aperol” apparentemente integre ma, da un’accurata verifica , risultate invece manomesse, in quanto utilizzate per travasare di nascosto all’interno altra bevanda sempre di colore rosso e della stessa gradazione dell’Aperol ma di valore commerciale differente. A conferma, sia nel retro bancone che nel magazzino interrato del locale, sono stati rinvenuti l’imbuto utilizzato per riempire le bottiglie vuote e i contenitori della bevanda utilizzata al posto dell’Aperol.

Dato quanto accertato il titolare è stato denunciato all’autorità Giudiziaria per il reato di frode nell’esercizio del commercio, mentre la merce scaduta è stata sottoposta a sequestro amministrativo per la violazione del DLGS 231/2017.