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Da oggi al 7 aprile

I vaccini sono finiti, sospese le somministrazioni

Stop agli appuntamenti fissati mediante lettera per la prima dose degli over 80. Prosegue invece la somministrazione delle seconde dosi.

I vaccini sono finiti, sospese le somministrazioni
Cronaca Padova, 01 Aprile 2021 ore 09:35

Le somministrazioni della prima dose di vaccino Pfizer programmate per gli ultraottantenni (dagli 80 anni in su) sono temporaneamente sospese a partire da oggi, giovedì 1 aprile 2021, e fino a mercoledì 7 aprile incluso

Vaccini Pfizer in ritardo

A causa di ritardi nelle forniture vaccinali previste, le somministrazioni della prima dose di vaccino Pfizer programmate per gli ultraottantenni (dagli 80 anni in su) sono temporaneamente sospese a partire da oggi, giovedì 1 aprile 2021, e fino a mercoledì 7 aprile incluso. Lo ha reso noto l'Ulss6 Euganea.

"Gli appuntamenti fissati mediante lettera per la prima dose agli ultraottantenni sono sospesi in tutte le sedi vaccinali di Padova e provincia. I cittadini di cui l’Ulss 6 Euganea dispone di un contatto telefonico vengono raggiunti anche da un SMS di sospensione dell’appuntamento.

𝗣𝗲𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝘀𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗿𝗮𝗼𝘁𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗻𝗶 𝗲 𝗶 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗶𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶. 𝗚𝗹𝗶 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝘀𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗻𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗶 𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝗮̀, 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮, 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗺𝗼𝗱𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗺𝗽𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗲𝘁 𝗮𝗹 𝗹𝗶𝗻𝗸: https://www.aulss6.veneto.it/Vaccinazioni-Anticovid-19

"Si precisa che la campagna di somministrazione delle seconde dosi di vaccino Pfizer agli ultraottantenni procede invece secondo programma, con la conferma di tutti gli appuntamenti fissati. Ci scusiamo per il disagio recato a quanti vedono la propria prima dose di vaccino momentaneamente sospesa.

La capacità di somministrazione dei nostri centri di vaccinazione rimane di 6-8mila vaccini al giorno, ma i rallentamenti delle forniture, indipendenti dalla nostra volontà, ci costringono a battute d’arresto imprevedibili e forzate. Da parte nostra è massimo l’impegno per ripristinare quanto prima il pieno ritmo dell’attività vaccinale".