Cronaca
Padova

Unghie finte, smalti e prodotti per nail art non sicuri: sequestrati oltre 9 milioni di cosmetici

Il legale rappresentante dell’esercizio commerciale è stato segnalato al Dipartimento della Prevenzione dell’Ulss 6 Euganea.

Unghie finte, smalti e prodotti per nail art non sicuri: sequestrati oltre 9 milioni di cosmetici
Cronaca Padova, 18 Maggio 2022 ore 11:59

Nell’ambito del dispositivo per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, i Finanzieri del Comando Provinciale di Padova hanno sequestrato oltre 9 milioni di articoli per la cosmesi, privi delle prescritte indicazioni in etichetta, presso una società operante nel Centro Ingrosso Cina di Padova.

Unghie finte, smalti e prodotti per nail art non sicuri

L’operazione di servizio scaturisce da un’approfondita analisi di rischio, che ha permesso ai Baschi Verdi del Gruppo di individuare il citato soggetto economico, intervenendo prima dell’immissione in commercio. Come noto, per prodotto cosmetico si intende qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano o sui denti o sulle mucose della bocca, allo scopo esclusivo o prevalente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei.

Nel dettaglio, tra i beni sequestrati si annoverano unghie finte ad uso cosmetico, pigmenti colorati e accessori per la decorazione delle stesse, ossia tutto ciò che concerne la c.d. “nail art”, denominazione con cui si indicano le varie tecniche utilizzate per la decorazione delle unghie di mani e piedi.

I prodotti cosmetici in questione, considerati non sicuri per carenza delle basilari indicazioni utili alla valutazione e alla prevenzione dei rischi derivanti dall’uso normale o ragionevolmente prevedibile degli stessi, quali la data di scadenza, il lotto di fabbricazione, la funzione cosmetica e gli ingredienti utilizzati, nonché privi del nome o della ragione sociale dell’importatore, del fabbricante o del responsabile dell’immissione in consumo, del contenuto nominale espresso in peso e volume, sono stati ritirati dal mercato.

Il legale rappresentante dell’esercizio commerciale è stato segnalato al Dipartimento della Prevenzione dell’Ulss 6 Euganea per l’irrogazione della prevista sanzione amministrativa e i prodotti in questione sono stati messi a disposizione della citata autorità per le valutazioni di propria competenza.

I mirati interventi nel settore della tutela del mercato dei beni e servizi testimoniano il concreto impegno della Guardia di Finanza nel salvaguardare i consumatori e nell’arginare possibili fenomeni distorsivi della concorrenza.

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