Cronaca
Maxi sequestro

Traffico illegale di avorio: sequestrati 10mila euro di manufatti ad "Antiquaria"

Due espositori sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Padova per manufatti in avorio di elefante senza documentazione CITES di autorizzazione alla messa in vendita.

Traffico illegale di avorio: sequestrati 10mila euro di manufatti ad "Antiquaria"
Cronaca Padova, 09 Novembre 2022 ore 14:53

Tra i vari stand della Fiera di Padova è stata notata una vetrina nella quale erano esposti statuine e oggetti ornamentali, tutti realizzati in avorio di elefante e privi di qualsiasi documentazione CITES, normativa che protegge gli animali e le piante in via di estinzione.

Traffico illegale di avorio: sequestrati 10mila euro di manufatti ad "Antiquaria"

Militari del Nucleo Carabinieri CITES di Venezia, in collaborazione con il Comando Stazione Carabinieri di Padova Principale e i forestali di Padova, hanno proceduto a verificare la corretta commercializzazione di beni e manufatti in avorio di elefante, specie inclusa nell’appendice I della Convenzione di Washington (massima protezione) presso la nota fiera “Antiquaria” in corso a Padova.

L’esito delle verifiche ha portato al sequestro di 14 manufatti di vario genere fra cui delle statuine rappresentanti soggetti orientali (per un valore di circa 10mila euro) in avorio di elefante a carico di 2 espositori, ora deferiti alla Procura della Repubblica di Padova. In particolare, tra i vari stand, è stata notata una vetrina nella quale erano esposti statuine e oggetti ornamentali, tutti realizzati in avorio di elefante e privi di qualsiasi documentazione CITES che ne giustificasse la cessione. Inoltre veniva prontamente notato dai Carabinieri forestali un tavolino che conteneva oggetti e accessori in avorio, anche questi venduti senza documentazione CITES di autorizzazione alla messa in vendita.

Rispettosi della normativa invece tutti gli altri espositori che, a fronte dell’esposizione in vendita di beni in tutto o in parte in avorio, presentavano al controllo la prescritta certificazione CITES. L’attività svolta ricade nell’ambito delle verifiche sulla corretta commercializzazione delle parti e dei prodotti in avorio di elefante, il cui traffico illegale è ancora largamente diffuso nonostante la stringente normativa internazionale che ne regolamenta il commercio.  A causa delle uccisioni illegali le popolazioni di elefanti selvatici nei loro habitat naturali, sia in Africa che in Asia, sono in diminuzione e la specie continua ad essere seriamente minacciata di estinzione.

Legislazione per scoraggiare esportazione e introduzione illegale di avorio di elefante

Proprio per scoraggiare esportazioni e introduzioni illegali di zanne frutto del bracconaggio degli elefanti e successivo commercio di oggetti solo apparentemente risalenti nel tempo, ma di recente lavorazione, l'Unione Europea ha emanato numerose ma, visto il perdurare del traffico illegale C . on il Regolamento UE 2280/2021 ha infatti stabilito che qualsiasi bene in avorio di elefante potrà essere venduto solo previo ottenimento della certificazione CITES, il cui rilascio è valutato caso per caso a seconda dell’origine, lavorazione e periodo d’importazione dell’avorio , I Nuclei CITES dell’Arma dei Carabinieri vigilano sulla corretta applicazione di questa normativa che protegge gli animali e le piante in via di estinzione, la Convenzione di Washington detta anche CITES, acronimo di “Convention International Trade of Endangered Species”. 

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