Carabinieri

Spintona l’ex moglie nell’androne del condominio davanti al figlio, poi l’aggredisce in casa

E' successo a Terrassa Padovana. Un 54enne, già in passato denunciato dall'ex, è stato posto ai domiciliari: obbligo di firma tre volte a settimana

Spintona l’ex moglie nell’androne del condominio davanti al figlio, poi l’aggredisce in casa

Momenti di tensione a Terrassa Padovana, dove un 54enne è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Bovolenta con l’accusa, in ipotesi investigativa, di maltrattamenti in famiglia e violazione di domicilio (in copertina: immagine di repertorio).

L’intervento è scattato nel primo pomeriggio di martedì 7 maggio 2026, dopo la chiamata al 112 da parte di una donna che ha riferito di essere stata aggredita dall’ex convivente all’interno della propria abitazione.

L’intervento dei carabinieri

La pattuglia, impegnata in un servizio di controllo del territorio e coordinata dalla centrale operativa della Compagnia di Piove di Sacco, è arrivata sul posto nel giro di pochi minuti.

I militari hanno raccolto la testimonianza della vittima, che ha raccontato come l’ex compagno si fosse presentato a casa per prendere il figlio minore, secondo accordi già stabiliti.

L’aggressione nell’androne

Secondo la ricostruzione fornita ai carabinieri, tra i due sarebbe nato un acceso litigio legato alla partecipazione del bambino a una gita scolastica.

La discussione sarebbe poi degenerata nell’androne del condominio, dove il 54enne avrebbe spinto violentemente la donna contro il muro davanti al figlio, sottraendole le chiavi di casa e barricandosi nell’appartamento.

Successivamente avrebbe consentito alla donna e al bambino di rientrare, ma poco dopo si sarebbe verificata una nuova aggressione.

Arresto e provvedimenti

Dopo aver ricostruito l’accaduto, i carabinieri hanno identificato il 54enne, che avrebbe mantenuto un atteggiamento aggressivo e poco collaborativo anche davanti ai militari.

Già noto alle forze dell’ordine e destinatario in passato di altre denunce da parte della donna, culminate in precedenti condanne definitive, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Padova.

La decisione del giudice

Nel corso dell’udienza di convalida, svolta nella mattinata successiva all’arresto, il giudice ha confermato il provvedimento disponendo per l’indagato la misura dell’obbligo di firma tre volte alla settimana presso la stazione dei carabinieri di Conselve.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’uomo potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva di condanna