La Polizia di Stato ha proseguito l’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei quartieri Mortise e Sacra Famiglia di Padova, arrestando due persone in due distinti interventi avvenuti il 7 e il 9 febbraio 2026.
Le operazioni sono state condotte dagli agenti della Squadra Mobile nell’ambito dei servizi mirati al controllo delle aree segnalate dai residenti.
Spaccio di eroina vicino al parco giochi
Il primo arresto risale al pomeriggio del 7 febbraio, intorno alle 14.30, nel quartiere Mortise. I poliziotti hanno notato un 45enne tunisino, regolare sul territorio nazionale e con precedenti per reati legati allo spaccio, mentre cedeva sostanza stupefacente a una consumatrice nei pressi di un’area giochi per bambini.
Entrambi sono stati identificati. L’acquirente ha ammesso di aver appena comprato due dosi di eroina.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire altre dosi della stessa sostanza per un peso complessivo di circa due grammi e 655 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Droga e denaro sono stati sequestrati.
Il 45enne è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima. Il giorno seguente il tribunale ha convalidato l’arresto e disposto una condanna a sei mesi di reclusione e al pagamento di 1.300 euro di multa.
Nei confronti dell’indagato, il questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha inoltre attivato l’Ufficio immigrazione per la procedura di revoca del permesso di soggiorno.
Hashish nascosto in casa: secondo arresto
Il secondo intervento è avvenuto il 9 febbraio nel quartiere Sacra Famiglia, a seguito della segnalazione di un residente. Gli agenti hanno perquisito l’abitazione di un 21enne italiano.
All’interno di un armadio, nascosti in un paio di scarpe, sono stati trovati circa 250 grammi di hashish confezionati in panetti. Nello stesso mobile sono stati rinvenuti un bilancino elettronico di precisione, un coltello con residui di sostanza e materiale per il confezionamento delle dosi, oltre a 570 euro in contanti. Sequestrata anche una dose di marijuana.
Il giovane è stato accompagnato in Questura e arrestato per detenzione ai fini di spaccio, quindi posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza.
In sede di direttissima il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la condanna a un anno di reclusione e 2.000 euro di multa. Le attività di controllo nei due quartieri, ha fatto sapere la Polizia, proseguiranno anche nei prossimi giorni.