I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Padova hanno arrestato un cittadino tunisino, proprietario di una pizzeria, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata durante un servizio di monitoraggio del territorio, dopo che gli investigatori avevano notato movimenti sospetti legati alle consegne a domicilio del locale.
Il fermo è avvenuto nel comune di Abano Terme: l’esercente, a bordo della propria vettura, ha tentato di scappare alla vista delle pattuglie, ma è stato raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento.
Il ritrovamento dello stupefacente nel locale
Durante la perquisizione del veicolo, i finanzieri hanno rinvenuto i primi 40 grammi di cocaina e una somma di denaro in contante. Il controllo è stato quindi esteso alla pizzeria del sospettato.
All’interno di un locale di servizio dell’attività commerciale, i militari hanno scoperto altri 560 grammi di droga, suddivisi tra panetti interi e dosi già confezionate per la vendita. In totale, l’operazione ha portato al sequestro di 600 grammi di cocaina, che avrebbero alimentato il mercato locale.
Sequestro della pizzeria e misure cautelari
Oltre all’arresto del titolare per detenzione di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, la Guardia di Finanza ha apposto i sigilli all’esercizio pubblico, sottoponendolo a sequestro preventivo. Il cittadino straniero è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Padova.