Cronaca
Carabinieri

Spaccio di droga, 26enne padovano denunciato a San Donà di Piave

Si tratta di un nigeriano residente a Vigodarzere, trovato in possesso di 8 dosi di eroina, confezionate con cellophane termosaldato, per un peso lordo di 7 grammi.

Spaccio di droga, 26enne padovano denunciato a San Donà di Piave
Cronaca Padova, 16 Febbraio 2021 ore 10:28

Nel corso di un normale servizio di prevenzione generale finalizzato anche alla repressione dello smercio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà H.O., 26enne nigeriano.

Spaccio di droga, 26enne denunciato in zona stazione

Nel corso del pomeriggio di ieri, lunedì 15 febbraio 2021, i militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Donà di Piave, nel corso di un normale servizio di prevenzione generale finalizzato anche alla repressione dello smercio di sostanze stupefacenti, hanno denunciato in stato di libertà H.O., 26enne nigeriano, gravato da pregiudizi penali e di polizia, anagraficamente residente a Vigodarzere (PD) e privo di occupazione, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato individuato in via Baron, zona prossima alla locale stazione ferroviaria, e, accortosi della presenza dei Carabinieri, ha cercato di allontanarsi senza scomporsi ma aveva già attirato l’attenzione della pattuglia.

Spaccio di droga, 26enne padovano denunciato a San Donà di Piave

La perquisizione

Una volta fermato e perquisito, sulla sua persona, sono state rinvenute 8 dosi di eroina, confezionate con cellophane termosaldato, per un peso lordo di 7 grammi; con sé non aveva denaro.

L’interessato è stato quindi denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Venezia mentre la sostanza stupefacente verrà sottoposta ad analisi.

L’attività dell’Arma dei Carabinieri continua ad avere come focus quello dell’incessante contrasto ad ogni manifestazione di criminalità, spaccio di stupefacenti compreso, per accrescere la sicurezza percepita da parte della collettività e cercare di fornire una pronta ed efficace risposta alla richiesta di protezione della cittadinanza.