È scattata a Monselice una mirata operazione di contrasto allo spaccio di droga che ha portato all’arresto di due giovani, ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. L’intervento è stato condotto dai Carabinieri della locale stazione al termine di una rapida attività investigativa.
Segnalazioni dei residenti
Come riferito dalla nota stampa diffusa dai militari dell’Arma di Padova tramite il loro canale ufficiale, l’operazione è nata dalle numerose segnalazioni dei cittadini, che avevano notato un sospetto via vai nelle vicinanze di un esercizio pubblico etnico in via Carboni. Le indicazioni ricevute hanno spinto i militari a predisporre un servizio di osservazione e pedinamento per monitorare i movimenti nella zona.
Il controllo in via Carboni
Nel pomeriggio di mercoledì scorso, 4 febbraio 2026, l’attività è entrata nel vivo quando due giovani, di 19 e 25 anni, si sono avvicinati al locale segnalato. Poco dopo, l’arrivo di un’autovettura ha rafforzato i sospetti: mentre il più giovane entrava nel fast food, il 25enne saliva a bordo dell’auto per pochi istanti, prima di ricongiungersi con il complice.
Bloccato l’acquirente
I Carabinieri sono intervenuti contemporaneamente su due fronti. L’auto che si stava allontanando è stata fermato immediatamente e il conducente, un 27enne residente nella bassa padovana, ha consegnato spontaneamente un grammo di cocaina, dichiarando di averlo appena acquistato per 40 euro. Il 27enne è stato segnalato alla Prefettura di Padova quale assuntore.
Droga e contanti sequestrati
Nel frattempo, all’interno del locale, i due sospettati sono stati bloccati e perquisiti. Il controllo ha consentito di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di droga e denaro.
Il 25enne, cittadino egiziano domiciliato a Padova, è stato trovato in possesso di 9 dosi di cocaina per un totale di 9,2 grammi, un ulteriore involucro da un grammo di cocaina e 800 euro in contanti.
Il 19enne, cittadino tunisino, occultava invece un grammo di cocaina e 580 euro.
I due giovani, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza di reato e, su disposizione della Procura della Repubblica, trattenuti nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Padova in attesa dell’udienza di convalida.
Nel corso dell’udienza, il Giudice ha convalidato gli arresti, disponendo la custodia cautelare in carcere per il 25enne e la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Padova per il 19enne.
“Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo con sentenza definitiva di condanna”.