il sequestro

Spaccio a Padova: fermata 50enne con 600 grammi di ketamina e pasticche di ecstasy rosa

L'Assessore alla sicurezza Diego Bonavina ha voluto complimentarsi con gli Agenti per aver scoperto l'ingente quantitativo di droga sintetica

Spaccio a Padova: fermata 50enne con 600 grammi di ketamina e pasticche di ecstasy rosa

Nella giornata di lunedì 2 marzo 2026, la Polizia Locale di Padova ha arrestato una cittadina 50enne dopo che l’hanno sorpresa con oltre 600 grammi di ketamina, 32 pasticche di ecstasy rosa e 8 grammi di metanfetamina.

Arrestata 50enne con 600 grammi di ketamina

L’operazione è stata svolta nel primo pomeriggio quando gli Agenti hanno notato una cittadina cinese aggirarsi nervosamente e con fare sospetto. I Poliziotti hanno deciso allora di fermarla e, una volta ottenute le sue generalità, hanno scoperto che a suo carico c’erano già dei precedenti.

Per questo motivo, gli Agenti hanno deciso di perquisire la sua abitazione dove, con l’ausilio delle unità cinofile, hanno rinvenuto 600 grammi di ketamina, 32 pasticche di ecstasy rosa e 8 grammi di metanfetamina nella camera da letto. Inoltre, hanno trovato anche due bilancini di precisione e diverse bustine per il confezionamento delle dosi.

Vista l’ingente quantità di stupefacenti, i Poliziotti hanno arrestato la 50enne e, su disposizione del Pubblico Ministero, l’hanno portata in carcere in attesa dell’udienza di convalida.

L’Assessore alla sicurezza, Diego Bonavina, ha voluto complimentarsi per il lavoro svolto, soprattutto per la pericolosità delle sostanze rinvenute, affermando:

Diego Bonavina

“Desidero complimentarmi con gli agenti per l’attenzione e la professionalità dimostrate in questa operazione. Il sequestro riguarda sostanze stupefacenti sintetiche particolarmente insidiose, come ketamina, metanfetamina ed ecstasy, droghe che negli ultimi anni stanno conoscendo una crescente diffusione e che possono avere effetti deleteri sulla salute degli assuntori, soprattutto tra i più giovani. Si tratta di sostanze prodotte in laboratorio, spesso con composizioni variabili e difficilmente controllabili, che possono provocare seri rischi per la vita. L’azione di contrasto messa in campo rappresenta quindi un importante contributo alla tutela della sicurezza e della salute pubblica”.