Guardia di Finanza

Spaccata notturna in un bar di Monselice: 20enne ruba 500 pacchetti di sigarette

E' stato arrestato, ma la domanda sorge spontanea: quanto diamine voleva fumare?

Spaccata notturna in un bar di Monselice: 20enne ruba 500 pacchetti di sigarette

Scoperto di notte da una pattuglia della Guardia di Finanza, mentre girava per strada a Monselice con un grosso sacchetto giallo. Le Fiamme Gialle lo hanno subito fermato e perquisito: all’interno hanno trovato tantissimi pacchetti di sigarette, di cui il giovane, un 20enne, non intendeva dire dove le avesse prese. I finanzieri, però, ci hanno messo poco a risalire al furto avvenuto non molto tempo prima in un bar.

Un sacco giallo con 500 pacchetti di sigarette

A fornire i dettagli di quanto accaduto è una nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza di Padova sul suo canale ufficiale.

Nello specifico, l’indagine è iniziata quando i finanzieri della Compagnia di Este, nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio 2026, hanno intercettato un soggetto sospetto, che aveva con sé un sacco giallo pieno di oggetti, mentre circolava a piedi in un’area bloccata al pubblico vicino alla stazione ferroviaria di Monselice.

Subito fermato, è stato identificato in un 20enne e quindi perquisito: all’interno del sacco, le Fiamme Gialle hanno trovato 501 pacchetti di sigarette (del valore di 2.777,50 euro) e alcune decine di euro. Il giovane, accompagnato in caserma, non ha voluto dire perché avesse tutta quella roba.

Spaccata in un bar

In breve tempo, però, la Guardia di Finanza è riuscita a scoprire da dove il 20enne avesse preso i pacchetti di sigarette. Poco prima del fermo, infatti, era avvenuto un furto ai danni di un bar.

Il 20enne è stato riconosciuto dall’analisi dei filmati di videosorveglianza de locale: insieme a due complici, coperti con cappucci e mascherine, ha sfondato il distributore automatico e la porta del bar con un mattone, per rubare i tabacchi e i contanti.

Scatta l’arresto

Dagli accertamenti sul 20enne, sono stati scoperti numerosi precedenti, molti relativi allo stesso reato.

Per quanto accaduto, i finanzieri lo hanno arrestato, informando il Pubblico Ministero del Procura di Padova. La misura è stata convalidata dal giudizio per direttissima, con la disposizione dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

“La tempestiva attività svolta dai militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Padova si incardina nel presidio svolto dalle forze di polizia nel settore della sicurezza pubblica anche di natura economico-finanziaria, a tutela della collettività” conclude la nota delle Fiamme Gialle.