Due negozi di ottica di Padova svaligiati in meno di tre mesi. Un doppio furto che, secondo le indagini della Squadra Mobile della Polizia di Stato, è stato messo in atto dagli stessi responsabili: una banda proveniente dalla Romania che si spostava a bordo di un’Alfa Romeo 159 con targa francese.
Il primo colpo
Come riferito dalla nota stampa diffusa dalla Questura di Padova tramite il suo canale ufficiale, il tutto è iniziato lo scorso 17 dicembre 2025 quando, in via San Fermo a Padova, l’ottica Max è stata teatro di un furto di articoli ottici e occhialeria da parte di alcuni banditi che avevano spaccato la vetrata prima di mettere le mani sulle merci per un valore di 200mila euro.
Nonostante la fuga dei malviventi, la Squadra Mobile di Padova è riuscita a ricostruire i loro spostamenti, focalizzando l’attenzione su una cellula transnazionale operante tra Italia e Romania e specializzata in questo tipo di reati, che poi rivendeva la refurtiva rubata nel mercato illegale dei Balcani.
L’Alfa Romeo 159
Dagli accertamenti, si è scoperto che la banda utilizzasse un’auto specifica per compiere i suoi colpi: un’Alfa Romeo 159, con targa francese, protagonista di numerosi accessi alla frontiera tra Italia e Slovenia, avvenuti proprio nei giorni in cui nella nostra Penisola si verificavano spaccate nei negozi di ottica.
Nei giorni scorsi, la stessa Alfa Romeo 159, tenuta sotto osservazione, è stata identificata di nuovo nel nostro Paese, giunta ancora nella provincia di Padova. Dato che ci si aspettava un altro colpo da parte della banda, la Polizia di Stato ha predisposto dei servizi specifici sul territorio.
La spaccata all’alba
Infatti, all’alba di martedì 3 marzo 2026, verso le 5,30, la Sala Operativa della Questura ha ricevuto una segnalazione di allarme per intrusione nelle Officine Ottiche Gianeletti di via Martiri.
Sul posto sono state inviate le Volanti. I banditi avevano usato un tombino, preso dalla vicina Rivier Mugnai, per spaccare la vetrata e rubare un importante quantitativo di occhialeria e articoli ottici per decine di migliaia di euro.
La Polizia di Stato ha così attivato tutti i dispositivi di controllo del territorio. Le ricerche dell’Alfa Romeo 159 hanno permesso di localizzarla sull’autostrada A13 Padova-Bologna. I poliziotti, dopo averla agganciata, hanno monitorato i suoi spostamenti.
L’arresto
Intorno alle 8, l’auto è giunta a Bologna in via Bainsizza, quartiere Saragozza. Dal veicolo sono scese quattro persone con un paio di borsoni per poi salire su una Ford Galaxy con targa rumena. E’ stato a quel punto che la Polizia di Stato è entrata in azione.
I quattro soggetti sono stati identificato in cittadini rumeni di età compresa tra i 28 e i 44 anni, di cui due hanno condanne per reati contro il patrimonio.
Sulla Ford Galaxy è stata trovata anche l’intera refurtiva rubata al negozio Officine Ottiche Gianeletti, poi restituita, oltre a due sacchi pieni di profumi griffati, che i poliziotti hanno ipotizzato provenissero da un’altra spaccata eseguita nella nostra Penisola.
I quattro rumeni sono stati arrestati per furto aggravato in concorso, posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e portati nella Casa Circondariale Felsinea.
Sono in corso accertamenti della Squadra Mobile di Padova con l’obiettivo di ricostruire numerose spaccate effettuate nei confronti di esercizi commerciali commessi in Veneto, Emilia Romagna e Toscana.
Dai primi riscontri, alcuni dei componenti del gruppo potrebbero essere stati protagonisti anche della spaccata del 17 dicembre 2025 ai danni dell’Ottica Max di via San Fermo.
I complimenti di Stefani alla Polizia
“Mi congratulo con il personale della Polizia di Stato di Padova per l’operazione con cui si è arrivati al fermo dei presunti responsabili di un grave furto con spaccata ai danni di un ottico cittadino; colpo che potrebbe non essere l’unico della banda. Gli uomini e le donne della Questura, affidata al dottor Marco Odorisio, hanno agito con professionalità e tempestività recuperando anche la refurtiva. Hanno dimostrato non comune capacità investigativa e grande impegno a sostegno dei cittadini”.
Queste le parole con cui il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro degli agenti padovani coronato dal fermo di quattro cittadini stranieri, presunti responsabili di una spaccata con furto in un negozio della Città del Santo.
“La sicurezza dei cittadini passa anche per la loro consapevolezza che i malviventi sono assicurati alla Giustizia – conclude il Presidente -. Esprimo riconoscenza alle forze dell’Ordine che si confermano ancora una volta preziose nella difesa della legalità”.