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lungargine Bacchiglione

Sorpresi in auto a confezionare droga, arrestati due spacciatori

Nella vettura gli agenti della Questura hanno trovato eroina, hashish vario materiale per il loro confezionamento e diverse centinaia di euro.

Sorpresi in auto a confezionare droga, arrestati due spacciatori
Cronaca Padova, 17 Aprile 2021 ore 09:44

Ieri sera nel corso dei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Polizia di Stato (Squadra Mobile – sezione contrasto al Crimine Diffuso) ha tratto in Trach Mohamed trentaquattrenne cittadino tunisino e Zilio Michel di trentasei anni, sopresi in macchina, nei pressi dei giardini di via Zanconi con eroina, hashish vario materiale per il loro confezionamento e diverse centinaia di euro.

Sorpresi in auto a confezionare droga, arrestati due spacciatori

Alle 20.00 circa transitando lungo via Zanconi ed in particolare all’interno di un parcheggio posto nei pressi del lungargine Bacchiglione, gli operatori hanno notato due uomini a bordo di un’autovettura che si guardavano nervosamente intorno manipolando della sostanza polverosa.

Insospettiti dall’atteggiamento osservato hanno immediatamente approfondito il controllo, sorprendendo: il TRACH, (seduto sul lato del passeggero anteriore) in possesso di una dose di cocaina tra le mani, di una busta trasparente contenente 5 pezzi di eroina che teneva tra le gambe con un bilancino di precisione, del cellophane trasparente e di 825 euro e lo Zilio con tre porzioni di Hashsh occultate in una tasca del suo giubbotto e due pezzi di eroina nascosti nel vano porta oggetti dell’autovettura insieme ad un coltello utilizzato per tagliare la droga.

Tanto accertato e verificati i precedenti specifici, la perquisizione è stata estesa all’abitazione del Trach all’interno della quale, nascosti in comodino della camera da letto è stata rinvenuta ulteriore eroina oltre a vario materiale per il confezionameto della stessa, e nello scantinato dello stesso appartamento due biciclette di dubbia provenienza, sulle quali sono in corso accertamenti al fine di risalire ai legittimi proprietari.

All’esito dell’attività le persone sono state tratte in arresto e ristrette nelle camere di sicurezza della questura in attesa dell’udienza di convalida, nonché denunciate, il Trach per il reato di ricettazione delle biciclette e lo Zilio per il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.