Cinque uomini, quattro sessantenni e un cinquantenne, sono indagati per reclutamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso nell’ambito di un’attività illecita che si sarebbe svolta all’interno dei privé del locale notturno “New Gilda” di Camposampiero. Due di loro risultano già gravati da precedenti penali; a due indagati viene contestato anche il reato di autoriciclaggio.
Le indagini
Secondo quanto emerso dalle indagini, i cinque, con ruoli differenti, avrebbero contribuito alla gestione di una stabile attività di prestazioni sessuali a pagamento da parte di giovani donne, italiane e straniere, all’interno del night. Gli indagati si sarebbero occupati del reclutamento delle ragazze, dell’organizzazione logistica, dell’alloggio in strutture ricettive e del loro trasporto verso il luogo di lavoro.
Le prestazioni, anche con rapporti completi, avvenivano con regolarità all’interno di appositi privé messi a disposizione nel locale, sotto la sorveglianza di alcuni degli indagati e con la consapevolezza degli altri.
L’operazione dei carabinieri
L’operazione è stata condotta dai carabinieri nella notte del 16 gennaio, al termine di mesi di indagini. I militari sono intervenuti in due locali, a Camposampiero e a Pianiga (Venezia); per il night del padovano è stato disposto l’immediato provvedimento di chiusura.
Nel corso dell’attività sono stati sequestrati anche 12 mila euro, ritenuti provento diretto dello sfruttamento della prostituzione. La somma, secondo l’accusa, sarebbe stata “ripulita” da due degli indagati attraverso versamenti sui conti di una società a responsabilità limitata e di un’associazione culturale da loro controllate, per poi essere reimpiegata nella gestione del locale.
Un anno e mezzo di indagini
L’indagine aveva preso avvio nel settembre 2024, a seguito di controlli su alcune donne non residenti nell’Alta Padovana, ospitate periodicamente in strutture ricettive della zona. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire che le stesse risultavano formalmente assunte da un’associazione culturale come figuranti di sala o ragazze immagine, mentre nello stesso periodo svolgevano attività all’interno del night “New Gilda 5”.
Ulteriori riscontri hanno consentito ai carabinieri di delineare l’organizzazione dell’attività, l’organico delle donne presenti nel locale e il giro di clienti e avventori.