Piove di Sacco

Sfasciò le poste per avere il reddito di cittadinanza, sarà espulso

Il Viminale in azione per espellere il marocchino che dovrà restituire oltre 4000 euro.

Sfasciò le poste per avere il reddito di cittadinanza, sarà espulso
Piove di Sacco, 14 Febbraio 2020 ore 10:20

Sfasciò le poste per avere il reddito di cittadinanza, sarà espulso.

Sfasciò le poste per avere il reddito: dovrà restituirlo

Lo scorso 7 gennaio aveva sfasciato l‘ufficio postale di Piove di Sacco per avere il reddito di cittadinanza. Il 39enne marocchino, pur non avendo i requisiti idonei per ottenerlo, si è visto accreditare il sostegno al reddito per alcuni mesi. Adesso l’uomo, che ha creato problemi negli uffici postali altre volte, dovrà restituire la somma di 4469 euro di indennità percepita finora.

La Guardia di Finanza, infatti, ha scoperto che il 39enne aveva dichiarato il falso, affermando di avere una residenza senza realmente possederla, denunciandolo.

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Piano del Viminale per espellerlo

Il fascicolo di Abdelouhaed Atourabi è arrivato fino al Ministero degli Interni. Luciana Lamorgese e il sottosegretario Achille Variati si sono personalmente impegnati per fare in modo che lo straniero dimostratosi aggressivo, violento e pericoloso, sia al più presto espulso dal territorio nazionale.

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