Sicurezza alimentare

Sequestro di carne bovina trasportata senza refrigerazione a Padova

Controlli della Polizia Locale portano al fermo di un autocarro con 1.500 chili di prodotto deteriorato destinato al consumo

Sequestro di carne bovina trasportata senza refrigerazione a Padova

Durante un pattugliamento nell’area settentrionale della città, gli agenti della Polizia Locale hanno individuato un autocarro in sosta durante le operazioni di scarico. A attirare l’attenzione degli operatori è stata la fuoriuscita di liquido rossastro dal portellone posteriore del mezzo. L’ispezione immediata ha rivelato la presenza di circa 1.500 chilogrammi di tagli bovini stoccati in condizioni irregolari.

Violazioni delle norme igieniche

Il carico si presentava stipato in contenitori di plastica non idonei al contatto alimentare. Parte della merce risultava parzialmente congelata e conservata in sacchetti di nylon, mentre altri pezzi erano privi di qualsiasi confezionamento. Gli agenti hanno riscontrato precarietà igienico-sanitaria e un forte odore rancido proveniente dal vano merci, segnali di un’interruzione della catena del freddo e di una conservazione inadeguata per prodotti deperibili.

Il guidatore, un 56enne dipendente di una ditta lombarda, è stato denunciato e sanzionato. Le contestazioni riguardano la mancata tracciabilità, l’assenza di sicurezza alimentare e il trasporto di merci senza il necessario regime di temperatura controllata. Per prevenire rischi per la salute pubblica, l’intero quantitativo di alimenti è stato immediatamente avviato allo smaltimento.

Il commento dell’amministrazione

Sull’operazione è intervenuto l’assessore alla Sicurezza Diego Bonavina, che ha sottolineato l’efficacia dell’intervento:

“Esprimo apprezzamento per la professionalità e la prontezza dimostrate dagli agenti della Polizia Locale. Interventi come questo confermano la necessità del controllo costante del territorio, non solo per la sicurezza stradale ma per la tutela della salute pubblica. La presenza degli operatori costituisce un presidio di legalità a protezione della comunità”.