Questura

Sequestrato il capannone di Sant’Angelo di Piove di Sacco usato come discoteca abusiva

Convalidato il provvedimento cautelare per l'immobile dove si svolgeva un evento senza autorizzazioni di sicurezza

Sequestrato il capannone di Sant’Angelo di Piove di Sacco usato come discoteca abusiva

Nella notte tra il 17 e il 18 febbraio 2026, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova, insieme alla Squadra Mobile e ai Vigili del Fuoco, hanno ispezionato un circolo privato a Sant’Angelo di Piove di Sacco.

L’operazione, scattata poco dopo la mezzanotte, ha permesso di interrompere un evento musicale con DJ frequentato da numerosi ragazzi. Nonostante la forma giuridica di associazione culturale, la struttura operava come un locale di pubblico spettacolo sprovvisto dei titoli necessari. Non è la prima volta che questa dscoteca abusiva viene chiusa.

Sovraffollamento e violazioni delle norme antincendio

All’interno di uno stabile di 240 metri quadrati, le forze dell’ordine hanno accertato la presenza di 229 giovani intenti a ballare. L’ispezione ha rilevato l’assenza del certificato di prevenzione incendi e la mancanza dell’agibilità dei locali prevista dall’articolo 80 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e le uscite di sicurezza sono risultate inadeguate rispetto al numero di partecipanti, configurando un pericolo per l’incolumità pubblica.

Le indagini, condotte anche attraverso il monitoraggio dei canali social, hanno dimostrato che le serate venivano pubblicizzate con regolarità a un vasto pubblico. Per accedere all’evento, i partecipanti versavano una quota compresa tra i 15 e i 30 euro. Al momento dell’ingresso, i gestori richiedevano la compilazione immediata di un modulo di ammissione a socio, procedura ritenuta dagli inquirenti un tentativo di eludere le verifiche amministrative sulle attività commerciali di intrattenimento.

A causa delle violazioni riscontrate e del rischio di reiterazione di eventi illeciti, la Polizia ha proceduto al sequestro preventivo d’urgenza dell’immobile situato al piano superiore dello stabile. Il Presidente dell’associazione è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo. Il Giudice ha successivamente convalidato il provvedimento, mantenendo il vincolo giudiziario sui locali adibiti all’attività.