In piazzale stazione

Sequestrato appartamento abusivo alla Torre Belvedere, usato come B&B per smistare clandestini cinesi

Durante l’ispezione, sono state identificate 16 persone di nazionalità cinese: 6 erano irregolari

Sequestrato appartamento abusivo alla Torre Belvedere, usato come B&B per smistare clandestini cinesi
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La Polizia di Stato di Padova ha eseguito un decreto di ispezione locale, disposto dalla Procura della Repubblica, e ha proceduto al sequestro preventivo d’urgenza di un appartamento situato alla Torre Belvedere, in Piazzale Stazione. L’abitazione era stata trasformata in un B&B abusivo con 22 posti letto e utilizzata come base logistica per lo smistamento di cittadini cinesi irregolari. Durante il controllo, sono stati rintracciati sei cittadini cinesi senza documenti, costretti a vivere in condizioni igieniche precarie.

Scoperto un B&B abusivo usato come base per cittadini cinesi clandestini

L’intervento è avvenuto nella mattinata di lunedì 17 marzo 2025, quando gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Padova hanno dato esecuzione al decreto di ispezione. Il provvedimento era stato emesso in seguito a un controllo del 21 febbraio, che aveva già portato alla scoperta di cittadini cinesi irregolari nello stesso appartamento.

Alle 7 del 17 marzo, i poliziotti sono entrati nell’abitazione al decimo piano della Torre Belvedere, confermando i sospetti: l’appartamento era stato adibito a struttura ricettiva abusiva e fungeva da centro di smistamento per immigrati irregolari provenienti dalla Cina. All’interno erano presenti 22 posti letto disposti in modo precario tra la sala da pranzo e le camere.

"Il dato preoccupante", ha sottolineato il Questore di Padova Marco Odorisio al TGR Veneto, "è che in questi due vani gli agenti hanno trovato 22 posti letto, in assenza di condizioni igieniche, con un solo servizio sanitario. Un rischio anche per gli stessi occupanti e per la loro incolumità".

Questore di Padova Marco Odorisio

Identificate 6 persone

Durante l’ispezione, sono state identificate 16 persone di nazionalità cinese, tra cui 6 donne. Dieci di loro sono risultate regolari, mentre sei erano prive di documenti e sono state accompagnate in Questura per accertamenti. Si tratta di uomini tra i 24 e i 71 anni, due dei quali mai fotosegnalati prima in Italia.

Al termine delle verifiche, cinque di loro hanno ricevuto l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni e un 64enne è stato trattenuto in Questura e, il giorno successivo, espulso con scorta della Polizia di Stato tramite un volo da Milano Malpensa diretto a Pechino.

Sequestrato l'appartamento

Le indagini hanno portato alla denuncia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di una cittadina cinese di 52 anni, locataria dell’appartamento, e di un connazionale 73enne irregolare sul territorio italiano. La donna, residente in Italia dal 2000, aveva già precedenti per resistenza a pubblico ufficiale ed era destinataria di uno sfratto per morosità.

Data la gravità della situazione, gli agenti hanno proceduto al sequestro preventivo dell’appartamento, considerato strumento dell’attività illecita. Inoltre, il Questore di Padova Marco Odorisio ha avviato il procedimento per la revoca del permesso di soggiorno della 52enne cinese.

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio, mirate al contrasto dell’immigrazione clandestina e delle attività illegali connesse.

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