Cronaca
Limena

Scoperti “francobolli” intrisi di sostanza stupefacente nell'abitazione di un 34enne FOTO

Trovate anche 95 pastiglie aventi come principio attivo benzodiazepine.

Scoperti “francobolli” intrisi di sostanza stupefacente nell'abitazione di un 34enne FOTO
Cronaca Padova, 08 Gennaio 2021 ore 12:13

Un vero e proprio campionario di droghe quello trovato dai Carabinieri di Vigodarzere nell’abitazione di Tandoi Alberto, 34enne di Limena, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti nel pomeriggio di ieri, al termine di una perquisizione giunta dopo una accurata e articolata indagine.

La perquisizione

Ieri pomeriggio, infatti, i militari coordinati dal loro comandante, hanno bussato alla porta del 34 enne con un decreto di perquisizione firmato dal P.M., Dott.ssa Luisa Rossi, al termine di una precedente attività investigativa iniziata dopo che erano stati raccolti alcuni elementi di informazione che indicavano l’indagato come responsabile di un traffico di stupefacenti destinato, per lo più, al consumo nei locali da parte di chi cerca lo sballo. Durante la perquisizione, gli operanti, occultati in varie parti dell’abitazione, hanno trovato e sequestrato: 200 “francobolli” intrisi di sostanza stupefacente di tipo M.D.M.A.. Ogni francobollo, a sua volta, si suddivide in 9 parti, costituenti una dose, per un totale di 1800 dosi. Trovate anche 95 pastiglie aventi come principio attivo benzodiazepine, un involucro contenente 1 grammo di cocaina, un altro involucro con 9 grammi di mentanfetamina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi (buste di plastica).

Spediti dall'Olanda

E’ stato appurato come per approvvigionarsi dello stupefacente, l’indagato accedesse ad alcuni siti nel “Dark Web”, dove perfezionava gli ordinativi che gli venivano successivamente spediti, per posta, dall’Olanda.
Alla luce degli elementi a suo carico, l’uomo è stato arrestato e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida. Sono in atto ulteriori indagini per identificare compiutamente i canali di rifornimento e verificare altre modalità di cessione dello stupefacente, diverse dal contatto personale con l’acquirente, da parte dell’arrestato.

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