Nell’ambito dei servizi straordinari di prevenzione e controllo sui locali di pubblico intrattenimento, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, ha disposto la chiusura per 60 giorni di un circolo privato situato in via Sarpi, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Il blitz notturno
Come riferito dalla nota diffusa dalla Questura di Padova tramite il suo canale ufficiale, il controllo congiunto è scattato alle 2.40 di sabato 7 febbraio 2026, con l’intervento della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale di Padova e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. All’interno del locale sono state trovate centinaia di persone intente a ballare, con musica diffusa da un DJ, configurando di fatto una discoteca abusiva.
Attività non autorizzata
Gli accertamenti hanno confermato che il circolo svolgeva pubblico intrattenimento danzante senza autorizzazione, in violazione dell’articolo 68 TULPS. Per tale irregolarità è stata contestata una sanzione amministrativa compresa tra 258 e 1.549 euro. Al momento del controllo risultavano assenti sia il presidente sia il legale rappresentante dell’associazione.
Durante l’ispezione sono state contate circa 300 persone, a fronte di una capienza massima autorizzata di 200, con un sovraffollamento stimato intorno al 50%. L’attività si svolgeva inoltre in assenza del certificato di agibilità, aggravando ulteriormente i profili di rischio.
I Vigili del Fuoco hanno riscontrato gravi violazioni delle norme antincendio: uscite di sicurezza non fruibili perché coperte da tendaggi, tre porte su quattro con sistemi antipanico non funzionanti e mancato rispetto delle prescrizioni del Certificato di Prevenzione Incendi.
Denunce e sanzioni
Alla luce delle irregolarità, il presidente dell’associazione è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazioni al D.Lgs. 81/2008 e per apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo. Ulteriori sanzioni sono state elevate per irregolarità al bar interno, mancata esposizione delle autorizzazioni e omessa emissione di scontrini fiscali, con l’avvio di una verifica da parte della Guardia di Finanza.
Considerato il grave e imminente pericolo per l’incolumità pubblica, le forze dell’ordine hanno disposto il deflusso ordinato delle circa 300 persone presenti, concludendo le operazioni di controllo intorno alle 6 del mattino.
Seconda chiusura: verso la revoca della licenza
Per il circolo di via Sarpi si tratta della seconda chiusura ex art. 100 TULPS: un precedente provvedimento di sospensione per 30 giorni era stato adottato nel novembre 2023, sempre per analoghe violazioni legate a sovraffollamento e uso come discoteca.
Trattandosi di recidiva, il Questore Marco Odorisio trasmetterà al Prefetto di Padova la segnalazione per la revoca della licenza, come previsto dalla normativa vigente, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.