Carabinieri

Scambio sospetto in auto, poi la perquisizione in casa: due 30enni trovati con hashish e cocaina a Montagnana

Sono stati denunciati per detenzione illecita di sostanza stupefacenti

Scambio sospetto in auto, poi la perquisizione in casa: due 30enni trovati con hashish e cocaina a Montagnana

Nella serata del 14 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Montagnana, congiuntamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Este e con il supporto del Nucleo Cinofili di Torreglia, a conclusione di una rapida attività d’indagine, hanno denunciato, in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rovigo, due giovani nordafricani, di 29 e 30 anni, residenti nella bassa padovana, ritenuti responsabili in concorso, in ipotesi accusatoria, del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacenti (in copertina: immagine di repertorio).

Scambio sospetto su un’auto a Montagnana

Come riferito dalla nota stampa diffusa venerdì 2 marzo 2026 dai Carabinieri di Padova tramite il loro canale ufficiale, l’operazione è scaturita da un mirato servizio di osservazione e controllo del territorio a Montagnana.

L’attenzione dei militari è stata catturata da un’utilitaria condotta da una 50enne del luogo, fermatasi vicino all’abitazione dei due sospettati.

Lo scambio fulmineo – il 29enne è salito a bordo per poi scendere dopo pochi metri – ha fatto scattare il blitz. Bloccato e perquisito, il giovane è stato trovato in possesso di 1,13 grammi di cocaina.

Gli accertamenti successivi hanno confermato la cessione di una precedente dose all’automobilista, che si era impegnata a saldare il debito in un secondo momento.

La perquisizione in casa

Dopo il primo ritrovamento, i militari hanno esteso la perquisizione all’abitazione del sospettato con il supporto dell’unità cinofila. Grazie al fiuto del cane antidroga, i Carabinieri hanno setacciato l’immobile dove si trovava un secondo coinquilino di trent’anni.

Nella camera da letto di quest’ultimo sono stati scoperti, nascosti in sacchetti per alimenti: 80,5 grammi di hashish, suddivisi in due grossi frammenti, un “sasso” di cocaina da 8,5 grammi, 700,00 euro in contanti (ritenuti frutto di attività illecita) e materiale per il confezionamento delle dosi. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.

La denuncia

Al termine delle operazioni, i due trentenni sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rovigo per detenzione illecita di sostanze stupefacenti in concorso. Il 29enne dovrà inoltre rispondere del reato di spaccio. Il sequestro di tutto il materiale è stato successivamente convalidato dalla Procura della Repubblica di Rovigo.

Il procedimento è in fase di indagini preliminari e la colpevolezza degli indagati potrà essere provata solo all’esito del giudizio.