Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha disposto la sospensione delle licenze per due esercizi pubblici situati nel capoluogo e nel comune di Veggiano. I decreti, emessi ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., hanno decorrenza di 30 giorni e riguardano la somministrazione di alimenti, bevande e l’attività di intrattenimento danzante. Le notifiche ai gestori sono state eseguite giovedì 5 marzo 2026 dal personale della Divisione Polizia Amministrativa.
Violenze e aggressioni nel locale di via Ciamician
La chiusura della discoteca in via Ciamician segue una serie di episodi critici registrati tra il 2023 e il 2026. L’evento più recente risale alla notte di domenica 22 febbraio 2026, quando un gruppo di sei individui ha aggredito due coetanei all’ingresso della struttura.
In tale occasione, il personale di sorveglianza non ha allertato i numeri di emergenza. Le indagini della Polizia Anticrimine hanno inoltre documentato un’aggressione sessuale avvenuta il 12 gennaio 2025 ai danni di una giovane nei servizi igienici, oltre a precedenti risse e percosse che hanno coinvolto anche addetti alla sicurezza. Il provvedimento colpisce il gestore, un cinquantanovenne residente nel padovano.
Sovraffollamento e stupefacenti nel locale di Veggiano
A Veggiano, il controllo interforze eseguito nella notte di domenica 1° marzo 2026 ha fatto emergere criticità legate all’incolumità dei partecipanti. All’interno della struttura erano presenti 232 avventori a fronte di una capienza massima autorizzata di 131 persone. I Vigili del Fuoco e l’Ispettorato del Lavoro hanno rilevato l’assenza di piani di evacuazione, uscite di sicurezza ostruite e arredi privi di certificazione ignifuga.
Durante l’ispezione, gli agenti hanno rinvenuto sulla pista da ballo e nelle aree comuni involucri contenenti residui di cocaina ed eroina. La licenza è stata sospesa al titolare del locale, un trentacinquenne padovano.
I controlli
Le autorità hanno motivato le chiusure con la necessità di interrompere situazioni di pericolo sociale e prevenire la reiterazione di illeciti che minacciano la salute e l’ordine pubblico. Gli interventi mirano a rispondere anche alle segnalazioni dei residenti, preoccupati per i frequenti disordini nelle pertinenze dei locali. La Questura ha confermato che le attività di verifica amministrativa e i servizi straordinari di controllo proseguiranno su tutto il territorio provinciale nelle prossime settimane.