Violenta aggressione nella notte di domenica 22 marzo 2026 a Padova, all’esterno di una discoteca in via Montà. Intorno alle 4,40 le Volanti della Polizia di Stato sono intervenute su segnalazione del 118 per un giovane gravemente ferito al volto (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).
Ferito un 19enne fuori dalla discoteca
Come riferito dalla nota stampa diffusa dalla Questura di Padova tramite il suo canale ufficiale, la vittima, un 19enne residente in provincia di Treviso, è stata colpita con una bottiglia di vetro infranta. Il giovane ha riportato una grave lesione all’occhio sinistro, tanto da non riuscire più a vedere, ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. La prognosi iniziale è di venti giorni.
L’aggressione
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, tutto sarebbe iniziato all’esterno del locale, dove un gruppo di quattro persone avrebbe avvicinato uno degli amici della vittima con atteggiamento provocatorio. La situazione è rapidamente degenerata: dopo spintoni e minacce, uno degli aggressori ha rotto una bottiglia a terra utilizzandola come arma, colpendo il 19enne al volto durante un momento concitato.
Fuga in auto
Dopo l’aggressione, i responsabili si sono allontanati a bordo di un’auto, inseguiti dagli amici della vittima che sono riusciti a fotografare la targa. Durante la fuga, gli aggressori avrebbero anche lanciato pietre e colpito con calci il veicolo inseguitore, costringendo i giovani a desistere.
Arresto del 21enne
Grazie agli accertamenti immediati, la Polizia è risalita all’intestatario dell’auto, una Ford Fiesta, rintracciandolo poco dopo vicino alla sua abitazione in zona Mortise. Il 21enne di origine tunisina è stato bloccato mentre si trovava ancora nel veicolo. Presentava tracce di sangue sul corpo e sugli indumenti, compatibili con la ferita procuratasi nel rompere la bottiglia.
Rilievi e indagini
All’interno dell’auto e sulla carrozzeria sono state trovate ulteriori tracce ematiche. Il veicolo è stato sottoposto a rilievi da parte della Polizia Scientifica. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per un precedente di ricettazione, è stato condotto in Questura per gli accertamenti.
L’indagato è stato arrestato per lesioni personali gravi aggravate dall’uso di un oggetto atto a offendere e trasferito nel carcere “Due Palazzi” di Padova. Martedì 24 marzo 2026, il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo per il 21enne la misura degli arresti domiciliari.
Alla luce della gravità dei fatti, il Questore di Padova ha avviato la procedura per la revoca del permesso di soggiorno del giovane, regolarmente presente sul territorio italiano.
Il procedimento è attualmente in fase di sviluppo. La responsabilità dell’indagato sarà accertata solo con sentenza definitiva.