Indagini in corso

Questore sospende licenza a un kebab di Monselice: chiuso 30 giorni per spaccio

Provvedimento urgente a seguito di arresti per droga e frequentazioni di pregiudicati nel pubblico esercizio

Questore sospende licenza a un kebab di Monselice: chiuso 30 giorni per spaccio

Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha disposto la chiusura di un esercizio pubblico situato a Monselice per la durata di 30 giorni. Il provvedimento, eseguito nella mattinata di lunedì 23 febbraio 2026, è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

La decisione scaturisce da un’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, avviata su segnalazione dei Carabinieri della stazione locale, che hanno accertato una situazione di pericolo per l’ordine pubblico. L’ultimo episodio risale a domenica 22 febbraio quando un keabbaro è stato accoltellato ad una gamba.

Accertamenti su traffici illeciti e frequentazioni pericolose

Le indagini hanno confermato come il locale fosse divenuto un punto di ritrovo abituale per individui con precedenti penali. Diverse segnalazioni provenienti dai residenti e dai frequentatori della zona avevano indicato l’attività come un centro di degrado, descrivendola quale “base operativaper il commercio di sostanze stupefacenti. Le verifiche delle autorità hanno validato tali esposti, delineando un quadro di criticità per la sicurezza dei cittadini nel comune della provincia patavina.

L’episodio cardine dell’istruttoria risale al pomeriggio dello scorso 4 febbraio. Durante un servizio di contrasto alla diffusione di droghe, le forze dell’ordine hanno arrestato due giovani, rispettivamente di 19 e 25 anni, per la cessione di una dose di cocaina a un acquirente. Gli inquirenti hanno appurato che i due soggetti utilizzavano l’interno dell’esercizio pubblico come luogo di attesa per i clienti e come deposito per la merce illegale. Entrambi i coinvolti risultavano già noti agli archivi di polizia per reati inerenti agli stupefacenti, rapina e inottemperanza a provvedimenti dell’autorità.

La sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande, notificata al gestore trentunenne, ha finalità cautelare e preventiva. L’obiettivo dell’autorità di Pubblica Sicurezza è interrompere immediatamente il protrarsi di una situazione di illegalità e impedire che il locale continui a fungere da polo di aggregazione per soggetti socialmente pericolosi. Il Questore ha ritenuto necessario l’intervento urgente per ripristinare le condizioni di sicurezza pubblica nel territorio comunale.