Carabinieri

Perseguita e minaccia l’ex compagna dopo la separazione: usava un’app per spiare i suoi spostamenti

Arresti domiciliari per 42enne residente nel Padovano

Perseguita e minaccia l’ex compagna dopo la separazione: usava un’app per spiare i suoi spostamenti

Nel primo pomeriggio di martedì 24 febbraio 2026 i militari della Stazione di Albignasego hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 42enne residente nel Padovano, indagato per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.

Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Padova su richiesta della Procura della Repubblica locale.

Perseguita e minaccia l’ex compagna dopo la separazione

L’attività investigativa è stata avviata dopo la querela presentata da una 32enne residente in un comune della città metropolitana di Venezia, con la quale l’indagato aveva intrattenuto una relazione sentimentale, interrotta per decisione della giovane.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma dei Carabinieri, il 42enne, non accettando la fine del rapporto, avrebbe iniziato a contattare l’ex partner con chiamate e messaggi reiterati, chiedendo di riallacciare la relazione e minacciando di presentarsi sotto la sua abitazione o sul luogo di lavoro in caso di mancata risposta.

Usava un’app per spiare i suoi spostamenti

In occasione di un incontro per la restituzione di oggetti personali, avvenuto nell’abitazione di un’amica della 32enne, il 42enne avrebbe dichiarato di conoscere conversazioni WhatsApp e spostamenti dell’ex compagna, sostenendo di controllarli tramite un’applicazione installata sui telefoni cellulari.

Nella stessa circostanza l’indagato avrebbe portato con sé un coltello da cucina, infilato nella parte posteriore dei pantaloni. Alla richiesta di spiegazioni, avrebbe affermato che l’oggetto gli sarebbe servito per “bucare le ruote dell’auto” dell’ex partner.

Nei giorni successivi, dopo essere stato bloccato sui servizi di messaggistica e sui social network, il 42enne avrebbe inviato messaggi a una conoscente comune, minacciando ritorsioni nei confronti dell’ex compagna.

Le condotte contestate avrebbero provocato nella 32enne un perdurante stato di ansia e timore, inducendola a modificare le proprie abitudini di vita, fino a evitare di rimanere sola in casa.

Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove resterà agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’Arma dei Carabinieri ricorda l’importanza di denunciare tempestivamente episodi di violenza domestica o di genere e segnala la disponibilità, presso ogni caserma, di personale formato per offrire supporto e tutela.