il ritorno tra i banchi

Padova, tornano a scuola gli studenti rimasti bloccati a Dubai: accoglienza all’istituto Calvi

I 16enni hanno ripercorso quei giorni, raccontando come quell’esperienza abbia cambiato la loro prospettiva

Padova, tornano a scuola gli studenti rimasti bloccati a Dubai: accoglienza all’istituto Calvi

Dopo giorni di apprensione, gli studenti dell’Istituto Tecnico Calvi di Padova che erano rimasti bloccati a Dubai sono finalmente tornati in classe e sono stati accolti da una cerimonia di ben tornato.

Tornano a scuola gli studenti rimasti bloccati a Dubai

I ragazzi sarebbero dovuti tornare a casa domenica 1° marzo 2026 e invece così non è stato. Una dozzina di studenti veneti, tra cui cinque sedicenni dell’Istituto P.F. Calvi di Padova e altri dello Zuccante di Mestre (Venezia), sono rimasti bloccati a Dubai a causa della chiusura dello spazio aereo dovuto alla guerra tra Israele/Usa e Iran.

Gli studenti erano negli Emirati Arabi Uniti per il progetto “Ambasciatori del futuro” dell’associazione Word Student Connection, una simulazione diplomatica internazionale che riproduceva il funzionamento delle commissioni dell’Onu. Tra i partecipanti al WSC, riferisce l’Ansa, c’erano 190 italiani, di cui 124 studenti minorenni e 66 tra studenti, docenti e staff Wsc maggiorenni.

Un incubo che si è concluso con il lieto fine quando, nella giornata di martedì 2 marzo 2026, sono atterrati all’aeroporto di Malpensa e hanno potuto riabbracciare le proprie famiglie.

L’accoglienza all’Istituto Calvi

Dopo quasi una settimana, i cinque 16enni sono tornati a scuola, dove sono stati accolti con una cerimonia di ben tornato.

I giovani hanno raccontato di come quest’esperienza gli abbia fatto cambiare prospettiva sulla propria vita. Infatti, uno di loro ha raccontato che ha conosciuto un ragazzo a cui avevano appena bombardato casa. Un altro ragazzo ha raccontato che sono stati fortunati visto che alcuni degli studenti che hanno conosciuto lì, sono ancora bloccati a Dubai.

La cerimonia è stata organizzata su iniziativa del preside Giuseppe Turetta che ha voluto sottolineare come siano stati giorni di apprensione.

Agli studenti è stato consegnato anche un diploma di benemerenza, assieme a un pensiero dell’Istituto, per il loro spirito di adattamento in una situazione del tutto imprevista.