Polizia di Stato

Padova, lite per futili motivi: accoltella il connazionale e gli ruba il cellulare

Arrestato dalla Polizia un 36enne tunisino per tentato omicidio e rapina ai danni di un 55enne. E' successo in via Donghi.

Padova, lite per futili motivi: accoltella il connazionale e gli ruba il cellulare
Cronaca Padova, 29 Giugno 2021 ore 08:22

Accoltella e rapina un 55enne in via Donghi a Padova. Arrestato dalla Polizia 36enne per tentato omicidio e rapina.

Padova, lite per futili motivi: accoltella il connazionale

Accoltella e rapina un 55enne in via Donghi a Padova. Arrestato dalla Polizia 36enne per tentato omicidio e rapina.

Ieri pomeriggio, lunedì 28 giugno 2021, una pattuglia della Sezione Volanti della Questura di Padova e una del Commissariato Sezionale Stanga hanno arrestato il tunisino Ben Zrab Fakhri 36enne per aver accoltellato e rapinato del proprio cellulare un connazionale di 55 anni, al termine di una discussione per futili motivi.

La chiamata del testimone

Alle ore 13.30 è giunta sul 113 una richiesta di soccorso da parte di un cittadino congolese che aveva assistito all'aggressione di un tunisino a danno di un connazionale avvenuta in via Donghi fornendo la descrizione dell'autore in fuga. La centrale operativa ha immediatamente coordinato le pattuglie sul territorio, diramando la nota di ricerca e allertando il 118.

Sul posto un equipaggio ha preso contatti con il testimone e con la vittima apprendendo che tra i due tunisini c'era stata una discussione in arabo al termine della quale uno dei due aveva inferto all'altro con un coltello due ferite al petto e una ad un braccio e gli aveva sottratto il cellulare. Mentre la vittima cadeva in terra, lo straniero era fuggito per poi tornare indietro e discutere con un amico del ferito, un italiano 47enne noto tossicodipendente, che si stava preoccupando dello stato di salute dell'accoltellato.

L'italiano, nel vedere tornare indietro l'aggressore, intraprendeva con lui una discussione finché non si rincorrevano l'un l'altro verso corso del popolo. Sopraggiunte le pattuglie, una riusciva a bloccare il tunisino nel parcheggio degli autobus dove aveva cercato di nascondersi alla vista della Polizia, la seconda pattuglia bloccava l'altro soggetto su Corso del Popolo, trovandolo in possesso di un coltellino.

Recuperata la lama

L'arma utilizzata per ferire la vittima veniva recuperata dagli agenti sotto un autobus fermo nel parcheggio di via Goldoni dove l'aggressore l'aveva buttata per disfarsene prima di essere bloccato dagli agenti. Accompagnati in Questura, Ben Zrab Fakhi, con trascorsi per spaccio e reati contro la persona, riconosciuto dal testimone come l'aggressore, è stato arrestato e condotto in carcere come disposto dal PM dr Girlando, mentre l'italiano è stato indagato in stato di libertà per il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. La vittima è attualmente ricoverata in zona rossa con prognosi riservata.