Tolleranza zero

Padova, ha solo 15 anni ma è violento e recidivo: in 6 mesi ha rapinato due coetanei, uno è finito all'ospedale

Era stato affidato ad una comunità, ma è scappato. A maggio ha rapinato un coetaneo ad Albignasego

Padova, ha solo 15 anni ma è violento e recidivo: in 6 mesi ha rapinato due coetanei, uno è finito all'ospedale
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A novembre ha cercato di rapinare uno studente e non riuscendoci gli ha sferrando una ginocchiata ai testicoli

Padova, ha solo 15 anni ma è violento e recidivo: in 6 mesi ha rapinato due coetanei, uno è finito all'ospedale

E' scappato più volte dalla comunità dove era in affido e adesso per lui si aprono le porte del carcere. Continuano i guai per un baby rapinatore già noto alle forze dell'ordine.  Il 15enne, rintracciato dai poliziotti della Squadra Mobile in piazzale Santa Croce a Padova ha già un "curriculum di tutto rispetto" perchè si è macchiato di vari reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio. Ora è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice del Tribunale per i minorenni di Venezia in aggravamento della più blanda misura di collocamento in una comunità di Trieste da cui però si è allontanato più volte. Il 15enne infatti è accusato di una rapina aggravata commessa a maggio ad Albignasego ai danni di un altro 15enne.

È stato inoltre individuato e denunciato come responsabile di un precedente grave episodio di rapina e lesioni risalente a novembre dell’anno scorso quando,  nei pressi del Piazzale Stazione di Padova con la complicità di un suo coetaneo anche lui individuato e denunciato, aveva schiaffeggiato uno studente padovano di 16 anni e poi lo aveva anche minacciato con un coltellino perchè non aveva consegnato il denaro che gli aveva chiesto. Nella concitazione del momento aveva anche tentato di rubargli il borsello, ma non riuscendoci lo aveva afferrato per la testa sferrandogli una potente ginocchiata ai testicoli, causando al ragazzo una torsione e rottura testicolare che l'ha costretto al ricovero e all'uso del sospensorio per ben 45 giorni.Il baby rapinatore è stato questa volta trasferito nel carcere minorile di Treviso.

Arresti per immigrazione clandestina a Padova e Vigonza

I poliziotti della “Sezione Criminalità Diffusa” della Squadra Mobile impegnati nel contrasto allo spaccio di strada ma anche all’immigrazione clandestina ed alle altre forme di criminalità diffusa hanno messo a segno diversi arresti.  Gli agenti infatti hanno anche rintracciato ed arrestato un marocchino di 32 anni ed un tunisino di 18 anni, entrambi con precedenti per droga, rientrati in Italia dopo essere stati espulsi e rimpatriati nei loro paesi di origine. Il primo è stato individuato durante un controllo a Vigonza. Era stato espulso ed accompagnato alla frontiera il febbraio scorso dopo un provvedimento del magistrato di sorveglianza di Verona. Il tunisino invece è stato beccato sul piazzale della stazione di Padova,, anche lui era già stato espulso dopo essere stato accompagnato alla frontiera lo scorso 15 agosto. Entrambi sono stati prima arrestati e poi, all’esito del giudizio per direttissima, nuovamente espulsi e condotti al Centro per Rimpatri di Ponte Galeria (Roma).

Ma non c'è due, senza tre: un 29enne tunisino, anche lui irregolare e pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, è stato bloccato ed arrestato sempre a Padova, in via Flabanico. Espulso nell’ottobre del 2020 da Palermo, è tornato in Italia. Condotto davanti al giudice, gli è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di firma in Questura due volte al giorno. Per un suo connazionale di 36 anni,  noto agli agenti per i suoi precedenti per droga, è stato notato mentre se ne stava seduto su un muretto di Piazza Garibaldi. Era stato espulso nel luglio 2021, e da accertamenti effettuati con la Polizia di Frontiera di Civitavecchia (RM) è risultato che, dopo essersi imbarcato su una nave di linea Civitavecchia-Tunisi, era di nuovo rientrato illegalmente. Anche lui è stato arrestato e ristretto in attesa di giudizio per direttissima, fissato per domani mattina.

 

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